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Si dice che chi vince ha sempre ragione, frase che non ci permettiamo assolutamente di mettere in dubbio. Ma quante volte, nello sport in generale, si parla di vittoria immeritata? Bene, anche i tornei di poker live non fanno eccezione...


In qualsiasi tipo di attività di livello professionistico, che si tratti di sport o di poker, quello che conta, alla fine, è il risultato. Vincere, insomma. Con bravura o con fortuna, basta che si raggiunga l'obiettivo principale. Ma la storia è piena di vittorie immeritate, o comunque di avvenimenti poco edificanti per lo sport o l'attività in cui sono capitati. Ecco dunque le dieci vittorie più immeritate/situazioni meno edificanti nella storia del poker live.

10 - Dutch Boyd arriva dodicesimo al Main Event WSOP 2003

Nel 2003 vinse Chris Moneymaker, ma Russ 'Dutch' Boyd ottenne un dodicesimo posto assoluto che gli permise di guadagnare una grandissima credibilità nella community del poker. Credibilità usata da Boyd per lanciare PokerSpot, una poker room che ha defraudato i suoi clienti di 400.000 dollari, quando si rese incapace di pagare ai giocatori il denaro presente nei loro account.

9 - Il final table del Main Event delle WSOP 2012

Non si tratta di una vittoria immeritata e neppure di una situazione che ha messo in imbarazzo il sistema-poker. Però il final table del Main Event delle ultime WSOP sa tanto di occasione persa. Con Gaelle Baumann ed Elisabeth Hille rispettivamente decima e undicesima, il Main Event delle WSOP ha perso l'opportunità di vedere una donna al tavolo finale dopo il quinto posto di Barbara Enright nel 1995. Sicuramente per tutto il movimento pokeristico vedere due donne al final table sarebbe stato improtantissimo.

8 - Jonathan Epstein al final table del Ladies Event WSOP 2011

Epstein non è stato il primo uomo a partecipare a un Ladies Event. Nel 2009, il 22enne Greg Sessler vinse il Ladies Event di una tappa del WSOP Circuit. Ma il risultato di Epstein ottenne una visibilità molto maggiore, visto che capitò alle WSOP. Fu qualcosa di imbarazzante per tutti, vederlo a un tavolo finale di un evento dedicato al gentil sesso. Persino Epstein alla fine cedette all'imbarazzo, dato che non si presentò neppure ai media dopo la sua eliminazione al nono posto.

7 - Dan Fleyshman 'derubato' al final table delle WSOPE 2010Dan Fleyshman

Siamo al tavolo finale del Main Event delle WSOP Europe del 2010. Dan Fleyshman piazza un incredibile overbet in bluff, e Nicolas Levi è in difficoltà. Alla fine, Levi decide di fingere di chiamare, per vedere la reazione del suo avversario. Solo che il movimento delle sue mani e delle chip induce (giustamente) il tournament director Jack Effel a dare per buono il call di Levi, che vinse non proprio meritatamente un piatto enorme. Probabilmente Fleyshman avrebbe meritato più del suo settimo posto finale.

6 - Chino Rheem vince il primo evento della Epic Poker League

Al sesto posto troviamo la prima, vera vittoria immeritata. L'Epic Poker League era nata per diventare quello che, negli Stati Uniti, è il PGA per il golf. Ma la vittoria di Chino Rheem nel primo evento è stato un presagio di future sventure. Rheem aveva grossi debiti con decine di persone, tanto che dopo l'evento, nel momento di incassare la vincita, ad aspettarlo c'erano proprio i suoi creditori. Non certo una bella immagine per un nuovo circuito di poker, che poi sappiamo che fine abbia fatto...

5 - Russ Hamilton vince il Main Event delle WSOP nel 1994

Niente da dire sulla prestazione di Hamilton, che non rubò nulla in quell'occasione. Lo stesso non si può dire per quanto abbia combinato dieci anni dopo, con il rinomato scandalo di Ultimate Bet. Sicuramente le World Series of Poker non si meritano di avere nell'albo d'oro il nome di un personaggio scabroso del genere.

4 - Scotty Nguyen vince l'evento H.O.R.S.E alle WSOP 2008Scotty Nguyen

Prima dell'avvento del Poker Players Championship, alle WSOP si giocava l'H.O.R.S.E. da 50.000 dollari, forse il torneo più prestigioso nel calendario delle World Series. Il vincitore, infatti, riceve il trofeo intitolato a Chip Reese, un nome che simboleggia tutto il buono del poker. La vittoria di Scotty Nguyen nel 2008 non fu un bello spettacolo, visto che l'estroso giocatore si presentò al tavolo completamente ubriaco.

3 - Ivan Freitez vince l'EPT Grand Final 2011

A volte un giocatore di poker è costretto a fare di tutto pur di sopperire a una minore abilità. Ma la scenetta perpetrata da Ivan Freitez all'EPT Grand Final 2011 è stato qualcosa di patetico e francamente brutto da vedere. Rimasti in 11, al river Freitez (che ha il nuts) dice "I raise", ma poi nel piatto mette solo le chip sufficienti a fare call, per indurre il suo avversario a chiamare. Il fatto è che nel corso del torneo lo aveva già fatto altre due volte, sempre con il nuts. Alla fine Freitez si porta a casa la vittoria.

2 - Constant Rijenberg e l'EPT di Sanremo

Nel 2009, Rijkenberg vince l'EPT di Sanremo e si porta a casa un bel gruzzoletto: 1,5 milioni di euro. Peccato che, come venne alla luce più tardi, il giocatore olandese avesse venduto più del 100% delle quote. L'unica nota positiva di tutto ciò è che difficilmente un giocatore del genere verrà mai più finanziato da qualcuno.

1 - Il Partouche Poker Tour

Non una, ma ben due volte il Partouche Poker Tour è stato oggetto di scandalo. La prima volta nel 2009, in quel famoso tavolo finale che ha visto protagonista (gabbato) il nostro Gianni Giaroni. L'ultima l'anno scorso, quando la direzione prima cancellò e poi ripristinò, dopo il polverone innalzato dai media e dai giocatori, il montepremi da 5 milioni. Grazie al cielo il PPT è stato definitivamente cancellato.