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Tante volte abbiamo assistito ad affermazioni o risultati eccellenti di giocatori che probabilmente non meritavano tali obiettivi. Altrettante volte, fortunatamente, ha davvero vinto (o comunque si è comportato bene) il migliore.


Dopo aver ripercorso la storia del poker live con i dieci risultati meno meritati, ci sembra doveroso chiudere il cerchio parlando invece dei dieci risultati più meritati. Non solo vittorie, ma anche prestazioni al di sopra delle righe di personaggi che, per svariati motivi, hanno contribuito ad elevare lo spirito del poker.

10 - Erik Seidel vince il primo braccialetto WSOP

Fino al 1992, Erik Seidel era famoso per essere arrivato secondo al Main Event delle WSOP del 1988, quello vinto (per la seconda volta di fila) da Johnny Chan. Dopo un altro risultato da runner-up nel 1991, Seidel si tolse l'etichetta di eterno secondo conquistando il primo braccialetto in un evento di Limit Hold'em da 2.500 dollari. Chi l'ha dura la vince, insomma.

9 - David Einhorn arriva 18esimo al Main Event WSOP 2006

Il Main Event WSOP più partecipato di sempre ha visto trionfare uno dei giocatori più controversi della storia. Jamie Gold fu sommerso dalle polemiche non solo per il suo gioco, ma anche per il fatto che avrebbe dovuto restituire del denaro a un backer (una sorta di 'sponsor', per così dire). Tutto il contrario di Einhorn, che donò i 659.730 dollari del suo 18esimo posto alla ricerca sul morbo di Parkinson.

8 - Barry Greenstein vince il Jack Binion World Poker Open 2004Barry Greenstein

Soprannominato il Robin Hood del Poker da Mike Sexton, Barry Greenstein nel 2004 vinse il World Poker Open di Tunica, portandosi a casa 1,2 milioni di dollari. Ma di quel denaro non si tenne neppure un centesimo: come Einhorn, donò tutti i soldi in beneficienza. La sua filantropia, agli inizi del boom del poker, è stata importantissima per il buon nome del gioco.

7 - Chris Moneymaker vince il Main Event WSOP 2003

Non poteva mancare in questo elenco la vittoria che ha letteralmente cambiato il mondo del poker. Si racconta che Chris avesse perso tutto il suo bankroll di 60.000 dollari nelle scommesse sportive, e che parte di quei soldi appartenessero anche al padre. Vincendo 2,5 milioni di dollari, Moneymaker ebbe modo di restituire i soldi al papà.

6 - Gary Kostiuk stupisce tutti al Main Event WSOP 2010

49 anni, optometrista di Graind Praire, Kostiuk vinse l'ingresso al Main Event delle WSOP grazie a un satellite da 350 dollari. Riuscì ad arrivare 85esimo, portandosi a casa quasi 80.000 dollari. Niente male per un amatore qualunque, vero? Be', non proprio qualunque: Kostiuk era affetto da sclerosi. Costretto in sedia a rotelle, giocò fino al Day 7 nonostante la stanchezza. Quando si dice la forza di volontà.

5 - Phil Hellmuth vince l'evento Razz alle WSOP 2012

Difficile pensare a un giocatore più risoluto del Poker Brat, quando si tratta di voler vincere un braccialetto alle WSOP. Fino al 2007 ne aveva vinti 11, poi una lunga pausa e un 2011 da cardiopalma, con tre secondi posti. Fino alle WSOP 2012 e al braccialetto numero 12 nel torneo di Razz da 2.500 dollari. Il tredicesimo sigillo sarebbe arrivato poco dopo, al WSOP Europe Main Event.

4 - Greg Raymer vince il Main Event WSOP 2004

La vittoria di Fossilman fu molto importante, dato che Raymer era (ed è tuttora) membro della Poker Players Alliance, che tanto ha fatto per cercare di dimostrare come il poker fosse un gioco d'abilità e non di fortuna. Probabilmente se avesse perso in favore di David Williams, Raymer non avrebbe avuto la forza mediatica di convincere i politici americani che il poker è un gioco d'abilità.

3 - Guy Laliberté arriva quinto al Big One for One DropGuy Laliberté

Ci vuole un bel coraggio a dire di poter trovare 48 giocatori disposti a pagare un buy-in da 1 milione di dollari per un torneo di poker. Riuscire a farlo e raccogliere più di 5,3 milioni di dollari per beneficienza è più che sufficiente per fare di te una leggenda. Guy Laliberté ha fatto tutto ciò, riuscendo pure ad arrivare quinto e vincere altri 1,8 milioni.

2 - Dan Shak e Brandon Moran dividono il primo posto all'Ante Up for Africa

Siamo nel 2007. L'Ante Up for Africa è un torneo da 5.000 dollari: ai vincitori viene chiesto (ma senza obbligo) di devolvere una parte delle vincite per aiutare il Darfur. Dan Shak e Brandon Moran arrivano in heads-up e Shak dice all'avversario che avrebbe devoluto tutto quanto avrebbe vinto. Moran risponde con lo stesso intento. I due si alzano, si stringono la mano e il torneo finisce lì, con due veri e propri vincitori che devolvono un totale di 386.738 dollari. Giù il cappello.

1 - Chip Reese vince il primo torneo H.O.R.S.E. da 50.000 dollari

Chip Reese è stato forse il giocatore più corretto, sincero e onesto nella storia del poker. Ha sempre ripagato i suoi debiti e non ha mai mancato la parola data. Quando le WSOP organizzarono il primo torneo di H.O.R.S.E. da 50.000 dollari (oggi noto come Poker Players Championship, evento a lui intitolato), Reese accettò di partecipare, anche se si era sempre tenuto alla larga dai tornei. E vinse. Se esiste un Dio del poker, questa ne fu la riprova.