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Pare che molte giocatrici famose abbiano iniziato una sorta di battaglia contro la maleducazione e l'arroganza al tavolo da poker. Nomi noti come quelli di Kara Scott e Katie Dozier spiegano il perché questi atteggiamenti negativi sono così sconvenienti...


Le WSOP si avvicinano e in questi giorni è nato un piccolo dibattito sul web che riguarda il comportamento dei giocatori ad un tavolo live. Tutto ha preso il via da un post di Kara Scott sul suo blog personale. Si parla della maleducazione verso i principianti e dei due principali motivi che la rendono un comportamento davvero sconveniente. Leggiamo cosa scrive la Scott:


"Non dobbiamo rendere il tavolo da poker un posto spiacevolo dove stare. È brutto vedere ragazzi che si atteggiano e prendono di mira i principianti. In questo modo si allontanano i nuovi giocatori, che sono la fonte di guadagno dei pro. Inoltre rimuoviamo l'aspetto divertente e sociale del gioco.


Tante persone giocano a poker solo per divertimento. Questo è difficile da tenere a mente per chi gioca con lo scopo di pagarsi le bollette, ma bisognerebbe ricordarselo più spesso. Facciamo in modo che i nuovi giocatori siano invogliati a giocare, altrimenti uccideremo il gioco nel lungo termine."


Queste parole non sono cadute nel vuoto. Sembra che soprattutto tra le giocatrici donne questo tema sia particolarmente sentito. La bionda grinder online Katie "hotjenny314" Dozier ha voluto addirittura donare l'1% delle sue eventuali vincite al prossimo Main Event WSOP in nome della causa.


La Dozier infatti ha dato vita ad una sorta di petizione online per poter assistere alle WSOP più educate di sempre. Lo scopo è quello di rendere il gioco più piacevole e di essere amichevoli verso i principianti. Il fortunato vincitore dell'1% verrà estratto a sorte tra tutti quelli che si uniranno a lei.