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L'Università della Columbia Britannica forse ha trovato la cura per i comportamenti da 'gamblers', grazie ad un esperimento condotto... sui ratti. Una particolare sostanza iniettata negli animali ha prodotto effetti positivi.


Avreste mai detto che anche i topi hanno un istinto da gamblers compulsivi? Da parecchi anni gli scienziati conducono esperimenti su questi animali, cercando di studiare tra le altre cose il fenomeno della ludopatia, un comportamento sempre più preoccupante e dannoso nella società odierna. L'ultima notizia a riguardo arriva da una famosa università canadese, the University of British Columbia.


Alcuni ricercatori, capitanato da Paul Cocker, hanno costruito un vero e proprio casinò per ratti, con dei marchingegni dotati di luci luminose e delle leve azionabili dagli stessi animali. Premendo su queste leve, i ratti ricevevano in regalo dei pezzi di zucchero come premio. Ebbene, tutto ciò ha generato nei piccoli pazienti dei comportamenti compulsivi, tipici dei giocatori d'azzardo.


In cosa consiste la cura secondo i ricercatori? Nell'iniezione di una sorta di droga. Si tratta di una sostanza che blocca degli specifici recettori di dopamina. Insomma una medicina in grado di curare la ludopatia! Almeno per i ratti... Prima di arrivare a qualcosa del genere per gli umani chissà quanto tempo ci vorrà e se mai sarà possibile...