Pubblicato il

Il poker probabilmente non diventerà mai una disciplina olpimpica, ma a Sochi diversi atleti hanno la passione per questo gioco. Lo sciatore americano Bode Miller, per esempio, ha partecipato a diversi eventi benefici di Texas Hold'em.


Il poker approda alle olimpiadi... invernali! Come è possibile? Beh, perché non stiamo parlando ovviamente di un inserimento del Texas Hold'em tra le discipline olimpiche, ma semplicemente della presenza di tanti appassionati pokeristi tra le fila degli atleti di Sochi 2014. Nella località russa sono iniziate le gare delle varie specialità e il giornalista Thomas Hviid ha scovato diversi poker players in mezzo alla kermesse... Tra questi c'è anche qualche nome famoso.


Uno degli uomini da tifare per noi è sicuramente il norvegese Petter Northug, fondista 28enne che nel suo curriculum può vantare un ITM al Main Event WSOP del 2010, una bandierina al Main EPT Barcellona 2012 e un tavolo finale (7° posto) in un Turbo dell'Estrellas Poker Tour. Perfino nell'online non se la cava male...


Bode Miller

Un nome che forse avrete già sentito è quello di Roberto Luongo, giocatore canadese di hockey, per la precisione portiere di ruolo. Luongo arrivò a premio nel Main WSOP del 2012 e a lui è stato intitolato perfino un evento benefico a Richmond, nel quale si è piazzato secondo.


Gli altri atleti della lista a dire il vero non hanno mai ottenuto risultati di rilievo nei tornei live, ma la loro passione per il poker è comunque pubblica. Il nome più importante è probabilmente quello di Bode Miller, il 36enne a caccia delle ultime medaglie di una carriera super.


Vedremo sicuramente protagonista nella sua specialità il saltatore austriaco Gregor Schlierenzauer. Gli altri segnalati sono lo  svedese Marcus Hellner, il tedesco Andreas Birnbacher, il finlandese Jouni Pellinen, il canadese Kim Lamarre, lo svizzero Thomas Lamparter e infine il pattinatore giapponese Chris Reed.