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Storicamente la Norvegia è una nazione ostile al poker in tutte le sue forme, ma per il 2015 si prevedono importanti cambiamenti. Il ministro della cultura ha infatti progettato un campionato di poker live per il prossimo anno...


Tanti campioni del poker arrivano dalla Norvegia, ma lo stato scandinavo è sempre stato contrario alla legalizzazione del poker sul suo territorio, sia per quanto riguarda il live che l'online. Forse vi ricorderete della battaglia intrapresa da Odd Oddsen, forte player high stakes, che ha sfidato i politici pochi mesi fa per dimostrare a tutti che il poker è uno skill game e non merita il trattamento di un comune gioco d'azzardo.


Ebbene, questo tipo di iniziative forse daranno i loro frutti. Per il 2015 si prevede in Norvegua un'apertura al poker live e non all'online come magari si poteva pensare. Tutto ciò è merito del nuovo governo di centro-dentra che si è appena insediato. Pensate che il ministro della cultura, Thorhild Widvey, ha proposto la nascita di un campionato denominato Norwegian Poker Championship.


L'evento avrà dei limiti ben precisi nel buy-in e nel prizepool, osservando dunque una formula tipicamente sportiva. I club e i casinò stanno già pensando a come attrezzarsi. Non c'è nulla di ufficiale ancora ma ovviamente un'iniziativa del genere proposta direttamente da un politico fa ben sperare. Si parla anche di una futura liberalizzazione di tutto il settore dei giochi.


Vedremo cosa accadrà, nel frattempo i players norvegesi continuano a viaggiare per l'Europa e a farsi valere. Ricordiamo tra i nomi più noti la fenomenale Annette Obrestad, ma anche Jan Olav Sjavik, Johnny Lodden, Andreas Hoivold, Trond Eidsvig... Tutti esponenti di una scuola nordica di grande valore.