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Il tedesco Philipp Gruissem ha vinto tantissimo nei tornei High Roller e ora ci svela il suo segreto: si chiama Effectiv Altruism, si tratta di un movimento sociale e filosofico nato a San Francisco da un paio di anni.


A cosa devono il loro successo i più grandi poker players mondiali? C'è chi vi risponderà alla fortuna, chi alle skills... e chi invece ringrazia le sue scelte di vita, dal profondo significato filosofico. Ebbene sì, il forte tedesco Philipp Gruissem a quanto pare gioca i più importanti tornei High Roller del mondo convinto di essere premiato in termini molto pratici e monetari per il suo altruismo nella real life.


In un'intervista a CalvinAyre, il nostro Gruissem svela infatti la sua adesione ad un singolare movimento nato negli USA di recente: "Tutto è iniziato due anni fa, quando leggevo alcuni libri sul Buddismo. Degli amici mi hanno fatto conoscere l'Effectiv Altruism e sono stato subito colpito. È un movimento che vuole avere un effetto positivo sul mondo, basandosi sulla generosità, la carità e l'altruismo".


Gruissem ci spiega nel dettaglio qual è la filosofia che anima questo movimento: "L'altruismo non è soltanto un comportamento dettato dalla morale. Nel mondo tutti dovrebbero aiutare i propri simili, per una serie di motivazioni molto razionali. Insomma, essere generosi non deve essere visto semplicemente come un atto d'amore, ma come un azione logica che permette di ricevere qualcosa di concreto in cambio. Dobbiamo far lavorare insieme il cuore e la mente".


Il cuore e la mente

Questo giovane movimento trova in Peter Singer il suo principale guru, nel caso vogliate cercare in rete qualche video istruttivo. Gruissem racconta ora di divertirsi e di vivere una vita felice e serena grazie ai suoi prinicipi di vita. Quando aveva cominciato a giocare al poker, ancora non conosceve l'Effective Altruism, ma adesso la sua generosità non conosce limiti: "Al momento dono in beneficenza il 10% di tutti i miei guadagni, però in futuro voglio aumentare la percentuale".


La lunga e approfondita intervista radiofonica di Gruissem termina con una considerazione molto interessante, detta da un giocatore High Stakes: "La gente non si rende conto di quanto può valere un singolo dollaro. Magari negli USA non puoi fare molto, ma con un dollaro altrove puoi davvero cambiare la vita di una persona". Una frase degna di nota, visto che siamo pur sempre nel contesto del gambling.


Insomma, sono parole davvero soprendenti se pensiamo che Gruissem è abituato a giocarsi non meno di 10mila dollari ogni volta che si sposta per una trasferta pokeristica. Ricordiamo che in carriera può vantare oltre 8 milioni di vincite nel live e che nel 2013 è riuscito a shippare un braccialetto WSOP e due titoli consecutivi del WPT Alpha8. Nella classifica dei tedeschi più vincenti di sempre, Gruissem è secondo dietro al campione del mondo 2011 Pius Heinz.