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È possibile guadagnarsi da vivere giocando solamente tornei di poker live? No, almeno stando all'analisi del pro americano Bryan Devonshire, uno che in carriera ha vinto oltre 2 milioni di dollari.


Tanti giocatori adorano giocare i tornei live e magari sognagno di diventare dei poker pro dedicandosi esclusivamente alla loro specialità preferita, giocando sempre ai tavoli dal vivo. Purtroppo però va detto che tutto ciò è molto difficile, anzi impossibile secondo l'autorevole parere di Bryan Devonshire. In un lungo articolo del sito DeadSpin, il pro americano spiega i motivi di questa sua convinzione. Scopriamoli anche noi...


Inanzitutto bisogna valutare quale ROI va mantenuto per vincere una cifra approssimativa di almeno 60.000$ all'anno. Secondo Devonshire la percentuale si aggira sul 25%, ovvero bisognerebbe riuscire a vincere sempre un quarto di quanto speso. Per arrivare alla cifra annua stabilita, occorre invetire 240.000$ in buy-in e non è poco. Non tutti hanno un bankroll adeguato e ci sono molti altri problemi da affrontare...


Prima di tutto deve esistere un'offerta sufficiente di tornei live in una location precisa, che non necessiti di troppi spostamenti. Le spese delle trasferte infatti vanno tagliate il più possibile, come tutti sanno ormai. Ebbene, anche vivendo a Las Vegas è difficile trovare abbastanza tornei per investire 5.000$ a settimana. Nel periodo estivo non ci sono problemi, ma nel resto dell'anno l'offerta cala drasticamente.


Devonshire ha sollevato un dibattito niente male e molti saranno sicuramente d'accordo con lui. In carriera lo statunitense ha vinto oltre 2 milioni live, ma forse le sue parole sono dettate anche da una certa frustrazione... Molte volte Devonshire è andato vicino a sfiorare il mitico braccialetto WSOP, senza mai riuscirci. Nel 2011 si è fermato al 12esimo posto del Main Event e forse si è un po' stancato di inseguire il grande sogno...