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Da anni il settore della carta stampata è in crisi e sembra quasi destinato a scomparire. Anche nel mondo del poker questa tendenza è facilmente riscontrabile. Negli USA ha chiuso i battenti dopo 30 anni una famosa rivista.


Perfino i più nostalgici e romantici sono costretti ad ammetterlo. Per quanto la carta sia qualcosa a cui siamo molto legati, è difficile se non impossibile combattere la concorrenza delle nuove tecnologie. Gli e-book per esempio minacciano i libri, il web invece rende alquanto obsolei i classici quotidiani... Per quanto riguarda le riviste, possiamo analizzare la situazione all'interno del settore poker.


Dagli Stati Uniti arriva una notizia molto significativa in tema. Forse da noi non è molto conosciuta, ma negli USA la rivista 'Poker Player Newspaper' è stata distribuita per 30 anni nei maggiori casinò. Ora i costi sono diventati insostenibili, come spiega il proprietario 78enne Stan Sludikoff. Da oggi la rivista nata nel lontano 1982 sarà disponibile solo online.


Restando nei confini italiani, è facile rendersi conto della difficoltà di questo settore, visto che poche riviste di poker sono riuscite ad affermarsi e a restare in vita a lungo. In rete esistono tantissimi portali online con notizie in tempo reale ed è difficile immaginare l'esigenza di comprare un prodotto cartaceo mensile. Per quanto gli approfondimenti siano di qualità, stiamo parlando comunque di articoli ormai sorpassati, che si riferiscono ad eventi archiviati da troppo tempo.


Comunque sia, è un bene che gli appassionati di poker o di qualunque altro gioco, possano contare ancora su una vasta gamma di mezzi comunicativi da cui attingere. Ognuno è libero di scegliere il suo canale preferito, sia esso televisivo, digitale o cartaceo. Speriamo che la carta non muoia mai del tutto, sarebbe un peccato, ma è giusto anche evolversi e stare al passo con i tempi.