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I mondiali brasiliani e le WSOP ci regalano due belle storie, nelle quali si intrecciano calcio e poker. L'attaccante Suarez, dopo aver firmato con 888, segna una doppietta per l'Uruguay. Il tedesco Kruse invece sfiora il braccialetto!


Lo sappiamo che il calcio e il poker sono due sport che hanno molto in comune. In questa emozionante estate i mondiali e le WSOP si intrecciano regalandoci due bellissime storie, che vedono protagonisti l'uruguaiano Luis Suarez e il tedesco Max Kruse. Se per il primo ha portato bene firmare un contratto con la famosa room 888, per l'altro invece è stata una buona cosa in fondo saltare l'appuntamento mondiale con la Germania...


Cominciamo allora parlando di Suarez, che come tutti saprete è riuscito a mettere a segno una straordinaria doppietta contro l'Inghilterra, regalando i primi tre punti mondiali all'Uruguay in questa edizione. Tutto ciò a neanche un mese da un brutto infortunio, che lo costrinse ad operarsi il 22 maggio al menisco. Nel frattempo però Suarez forse ha potuto giocare a poker, visto che da poche settimana ha firmato un contratto per 888, la nota room che ha deciso dunque di arruolare un importante testimonial sportivo. Tra pochi giorni toccherà all'Italia vedersela con la 'celeste' del 'pistolero'.


Il tedesco Max Kruse

La storia di Max Kruse invece è diversa, nel senso che una brutta notizia per lui dal punto di vista calcistico ha portato a ottime conseguenza dal lato pokeristico. Kruse infatti è un giocatore del Borussia Mönchengladbach, che in stagione ha segnato 11 gol in 29 presenze. Nonostante questi dati, il ct Joachim Löw non ha voluto convocarlo per la spedizione sudamericana e Kruse ha pensato bene di farsi allora un viaggetto alle WSOP di Las Vegas insieme al connazionale Danzer...


Ebbene, Kruse ha quasi coronato il sogno di ogni pokerista, sfiorando il braccialetto nell'evento #36, il 1.500$ NL 2-7 Draw Lowball. Il bello è che prima di atterrare a Vegas Kruse non sapeva nemmeno giocare a questa variante! Nonostante questo Kruse ha appreso subito le regole, raggiungendo il final table e piazzandeso terzo alle spalle del fenomeno Cheong e del vincitore Wolansky.


Kruse ha intascato così oltre 36mila dollari, ma soprattutto la soddisfazione di aver tenuto testa a grandi campioni in un torneo molto difficile. La somma non è stratosferica per un calciatore, ma magari ci riproverà in qualche evento NLHE più ricco ed invitante...