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Torniamo a parlare dei November Nine perché attraverso un video possiamo rivivere l'incredibile delusione di Mark Newhouse, eliminato per il secondo anno consecutivo al nono posto. Il prossimo anno tornerà al Main Event WSOP?


Sono passate un paio di settimane ma il tavolo finale del Main WSOP 2014 continua a lasciare il segno... soprattutto per uno dei giocatori, il povero Mark Newhouse. Il giovane grinder americano già prima di questa edizione poteva vantare una storia personale incredibile, fatta di alti e bassi, di grandi vittorie e di sperperi. Conquistandosi per la seconda volta consecutiva un posto tra i November Nine delle WSOP, si era attirato addosso tanti pronostici e i favori dei tifosi. Se nel 2013 Mark partiva da short al tavolo, questa volta ci si aspettava molto di più da lui, anche perché non sarebbe stato emozionato come gli altri...


Forse però queste grandi aspettative lo hanno tradito. Mark è stato il primo player out anche stavolta. La mano che lo ha visto uscire è stata molto discussa. Con 10-10 in mano Newhouse ha chiamato 3bet preflop e cbet di Tonking su un flop 2-4-J. Sul turn 4 e sul river J Tonking si mette in check/call con Q-Q e chiama il push finale da 10 milioni di chips. Attraverso un sorta di breve documentario, possiamo rivivere tutto quello che è passato nella testa di Newhouse...


In questa seconda puntata di 'Off the felt' dedicata a Newhouse, si ripercorre tutta l'attesa per il final table WSOP, in contrasto con i momenti successivi... Gli amici di Mark erano pronti per esultare e quando il loro eroe è stato eliminato, non ci volevano credere. Molti si sono persi la scena perché non si aspettavano assolutamente un suo all-in così prematuro.


Subito dopo l'eliminazione, per Mark arriva l'odiato momento delle interviste. Davanti ai microfoni è duro come la pietra. Non dice quasi nulla, se ne esce soltanto con un: "Possiamo non parlare più delle mie WSOP, per favore?". Quando gli chiedono che programmi ha, non risponde. Un giornalista insiste. "Ma cosa farai adesso?". E lui: "Vado in camera".


Ed è proprio in camera sua che lo seguono le telecamere di All In Mag. Qui uno sconsolato Mark si butta sulla poltrona e analizza la sua uscita: "Facevo in mano a Tonking esattamente QQ. Al river speravo che foldasse. Invece ha azzeccato il call, ha letto il mio bluff. Bravo lui". In realtà nelle immagini del tavolo si vede un Newhouse andare allo showdown convinto al river contro Tonking, forse sperava di essere buono. Non sapremo mai la verità.


Nel video interviene anche Michael Mizrachi che sottolinea un aspetto della vicenda: "È terribile aspettare per tre mesi un momento così importante e tornarsene a casa senza soldi... per due anni di fila". Il filmato termina con un appello di Nolan Dalla: "Mark, se stati ascoltando, torna con noi il prossimo anno. Potresti essere il primo giocatore November Nine per tre anni di fila. Ti aspettiamo". Sembra che Newhouse non abbia nessuna intenzione di smettere di provarci. Buona fortuna!