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Oggi ci occupiamo di un tema particolarmente serio ma per motivi puramente pokeristici. Il cambio euro/dollaro è sceso sotto la soglia 1,18 ed è destinato a scendere ancora! Non una buona cosa in vista delle prossime WSOP di Las Vegas.


Secondo voi i pokeristi sono degli appassionati di borsa e finanza? Beh, nei prossimi mesi dovrebbero esserlo, almeno un po'. In questi giorni infatti si parla molto del cambio euro/dollaro perché è sceso fino a toccare quote record, che non si registravano dall'anno di nascita della moneta unica europea, ovvero dal 1999. Dopo sedici anni siamo scesi infatti sotto la soglia 1,18 e le notizie più clamorose rigurdano le tendenze dell'immediato futuro...


Secondo le fonti più autorevoli, il cambio euro/dollaro si abbasserà ancora fino a raggiungere soglie mai viste. Si dice che potremmo toccare il cambio 1,10 entro la fine del 2015 e addirittura il cambio alla pari (1:1) nel 2016. In parole povere questo cosa significa per noi italiani ed europei? Beh, che le trasferte in terra americana verranno a costare di più, perché il dollaro ormai ha quasi lo stesso valore dell'euro.


Ai pokeristi questo interessa soprattutto se nei loro progetti ci sono le mitiche WSOP di Las Vegas. Prima un Main Event da 10mila dollari costava meno di 8mila euro. Tra poco invece ci sarà poco da convertire, 10mila dollari saranno prima l'equivalente di 9mila euro (entro l'anno) e poi 10mila euro, a quanto pare. Ovviamente un buy-in dal valore effettivo maggiore corrisponderà a montepremi più golosi per noi europei, quindi non ci sono grandi 'fregature' in questo senso...


Di certo però la vita in America, gli hotel e i viaggi costeranno di più. Un soggiorno da 100$ a notte prima non era come uno da 100€, prossimamente invece sarà così. Non ci resta che osservare l'andamento del cambio monetario per capire se davvero ci saranno picchi clamorosi già questa estate o se dovremo aspettare il 2016 per delineare scenari mai visti prima.