Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

"Il passaggio dal poker online al live, e viceversa, richiede un cambio di mentalità, dovuto soprattutto alla necessità di saper giocare short stack"... ad affermarlo è Daniel Negreanu, pro del team PokerStars che ha voluto dire la sua sulle differenze tra i grinders dell'online e quelli dal vivo.

 

Interessante spunto dal blog personale di Daniel Negreanu, mitico poker pro del fortissimo team live di PokerStars. Il 41enne canadese ha infatti parlato delle differenze tra chi gioca sempre online e chi si cimenta dal vivo nei tornei del circuito: "Se sei un grinder dell'online, uno dei tuoi punti di forza sarà il saper giocare short stack, con 20 BB o meno. Tenderai a spingere molto di più rispetto ai player live. Un player live, alle prese con livelli da 90 minuti, guarderà 15 big blind e penserà... 'Ho poco margine di manovra'. Ma in un torneo online, 15 big blind sono una quantità di chip più che rispettabile. Sono mentalità differenti".

Un modo diverso di impostare la strategia di gioco che cambia anche in base alle sensazioni visive che, ovviamente, nel live acquisiscono un'importanza maggiore, almeno per il fenomeno di origini rumene: "Una domanda che sorge nel live e che non si presenta nel poker online è: chi è accanto a me? Se sei seduto con qualcuno vestito in giacca e cravatta, poniamo un businessman attempato, potresti mai immaginare che sia un giocatore imprevedibile?

Negreanu in una foto di PIWNoi abbiamo sempre una certa idea delle persone e puoi usarla a tuo vantaggio. Quando qualcuno indossa felpa con cappuccio, sciarpa e occhiali da sole, cosa sta comunicando? Quando vedo qualcuno che cerca di 'nascondersi' così, capisco che sta tentando di evitare di fornire dei tell perché ha paura. Spesso lo prendo di mira, perché so che è a disagio e voglio portarlo a giocare differentemente rispetto a quanto farebbe in condizioni normali".

L'aspetto visivo è quindi fondamentale per chi si vuole cimentare nel poker live, soprattutto se si decide di andare in 'bluff' strategico: "C'era un ragazzo, purtroppo non così popolare oggi, chiamato Chris Ferguson. Era un vero genio della matematica, ma indossava sempre un cappello da cowboy, portava la barba e lunghi capelli, e sembrava uno zotico campagnolo, nascondendo così il fatto di essere un esperto matematico".

Daniel 'Kid Poker' Negreanu è attualmente il player più vincente nella storia del poker live con quasi 30 milioni di dollari in vincite. Nel suo curriculum ben 6 braccialetti delle World Series of Poker, 2 titoli del World Poker Tour e due tavoli finali nell'European Poker Tour targato PokerStars.