Pubblicato il da Tiberio "Boss" Redaelli

Quando si gioca un torneo di poker si sa sempre quando si inizia, ma mai quando purtroppo si finisce. Durante il torneo c'e un momento fondamentale, ovvero la così detta bolla, che divide i giocatori che andranno a premi da quelli che invece hanno solo pagato il buy-in. Ma come vivono i giocatori la zona bolla?

 

Chi gioca a poker nella modalità MTT sa benissimo che il momento della 'bolla' è uno dei più delicati di tutto il torneo. Soprattutto nel poker live, quando si arriva ad un passo dai premi si innescano delle dinamiche strane e il gioco si trasforma improvvisamente. Già quando mancano poche eliminazioni alla zona ITM l'action ai tavoli solitamente subisce un brusco rallentamento. Quando poi scatta nel numero di players left il -1 alla bandierina, allora accadono cose che voi umani...

Sappiamo tutti che in piena bolla bisognerebbe cercare di aggredire gli avversari, sfruttando le loro paure per puntare ai premi più alti. Qualche giocatore sfrontato che utilizza al meglio questa tecnica c'è sempre, ma solitamente la maggior parte di giocatori fa di tutto pur di non essere il bubble-man dell'evento... Del resto non è piacevole giocare per tanti giorni e lunghissime ore, tornando a casa infine con un pugno di mosche.

Quando si partecipa ad un grande torneo live, si spera infatti di recuperare almeno le spese e questo pensiero si fa concreto appunto durante la bolla. Anche i giocatori pià bravi e coraggiosi, si ritrovano prima o poi a foldare in bolla mani che non avrebbero mai pensato di foldare. Perchè rischiare quando magari non si è nemmeno il più short? Più importante è il torneo e più aumenta la prudenza in bolla.

Per tutti questi motivi molto spesso la famigerata bolla viene risolta da un cooler imparabile... Non è raro uno showdown tra monster hand, magari un classico AA contro KK. Se poi la mano si conclude con un clamoroso scoppio ai danni del più short, allora lo show diventa ancora più spettacolare... e doloroso per qualcuno! Chi l'ha provato lo sa e vi auguro di non doverlo mai testare sulla vostra pelle.

La scena madre comunque è sempre la stessa. Tutti i giocatori e gli spettatori accorrono ad un tavolo. Si assiste in religioso silenzio allo showdown e poi può partire l'applauso liberatorio in sala. Vi consiglio di far in modo di essere il player che vince la mano della bolla, o al massimo uno di quelli non coinvolti nel colpo. Se invece vi capiterà di essere proprio il bubble-man, prendetela con filosofia: è tutta esperienza!

Un ultimo appunto: come saprete può spesso capitare che i giocatori al tavolo propongano di 'salvare la bolla'. Questo significa che dal montepremi (o dalle tasche dei players) viene ricavata una piccola somma (solitamente pari al buy-in) da assegnare a chi altrimenti sarebbe stato l'ultimo out senza bandierina. C'è chi è d'accordo e chi invece rifiuta questa scelta. Basta un solo 'no' e si riprende a giocare. Questo perchè la bolla è una fase di gioco come le altre in fondo e merita di essere giocata.