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Luca_Moschitta.jpgUn ragazzo che ha saputo fare del poker il suo mestiere con grande profitto e con tanta signorilità. Stiamo parlando di Luca Moschitta che attraverso le pagine virtuali del suo Blog ci racconta l'avventura in corso al PCA!




Il Poker Caribbean Adventure è forse la tappa più eccitante della stagione EPT. Uno scenario mozzafiato offerto dalle Bahamas e dal loro clima caraibico che non può che incentivare l'adrenalina dei giocatori di poker. Tra gli azzurri che hanno deciso di partecipare figura anche Luca Moschitta, membro del TeamPro di PokerStars.it, il quale attraverso il suo blog ci racconta in modo davvero avvincente questa avventura che, è proprio il caso di dirlo, si svolge dall'altra parte del mare.


«In questo momento mi trovo nel bellissimo Atlantis situato a Paradise Island, Bahamas.

Mi trovo qui perchè quest’anno ho deciso di prendere parte al Pokerstars Carribbean Advendure, o meglio PCA. Cos’è? Uno dei tornei di poker più grandi e importanti del mondo!

 

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Una splendida vista dall'Hotel di Miami


Il viaggio è stato molto lungo. Sono partito dalla mia Catania il 5 Gennaio per andare a Milano e prendere l’aereo che mi avrebbe portato a Miami. Un volo molto lungo, durato 11 ore che però è stato molto tranquillo.

 

La tappa a Miami era obbligatoria poichè per andare a Nassau, Bahamas bisognava fare scalo.

Sono rimasto due giorni a Miami a visitare la città in compagnia di mia mamma, Salvatore Bonavena, Alfonso Amendola, Claudio Pagano, Andrea Tringali e tanti altri amici!

Devo ammettere che il fascino di Miami è unico, grattacieli infiniti e spiagge che sembrano non finire mai, oltre i tanti bei locali che una volta pensavo esistessero solo nei film 

Avevo una camera al Conrad hotet, hotel situato nella parte lussuosa e business di Miami. Dalla mia camera al 25° c’era una bellissima vista di tutta la città.»


Miamibeach


Luca continua poi descrivendoci il passaggio a Miami: «Miami è una città davvero grande ma poco caotica e tranquilla…passeggiare nelle sue lunghissime spiagge è davvero una delle cose più rilassanti che ci possa essere.

Le gente è molto cordiale e sorridente. Sicuramente una città in cui voglio ritornare!

Peccato che sia veramente una delle città più care d’America!

 

Giorno 7 partiamo da Miami per le Bahamas.

Arrivati sera tardi purtroppo tira un vento freddo, ma il posto è davvero un paradiso.

L’atlantis è davvero un posto da favola. Si trova in un’isola di vari km e non riesco nemmeno a contare il numero di piscine e acquari presenti in questo posto stupendo!

In qualità di Supernova Elite Pokerstars mi ha offerto una suite al Cove, la parte più esclusiva dell’Atlantis. La camera è davvero spaziosa e curata con una vista sull’oceano impagabile!»


E alla fine, il tanto agognato torneo! «Purtroppo il tempo non è bellissimo il giorno in cui arrivo, ma non importa perchè devo essere concentrato per il torneo. Giocherò il day1a! =)

Il torneo inizia alle 12.00am locali che sono circa le 18.00 in Italia. La sala del torneo è immensa..infatti il day1a ospita quasi 700 iscritti.

Shuffle up and deal!


bahamas


Il mio torneo inizia subito male…mi accorcio decisamente quando con un full il mio avversario scoppia i miei AA..scendendo da 30k a 8k già al secondo livello del torneo.

Poi perdo altri piattini scendendo a 2500-3000 chips e giocando praticamente con queste chips per due livelli. Davvero brutto giocare un torneo a 10000km da casa in questo modo  

Ma non mi arrendo:Decido di avere pazienza e di giocare al meglio le mie poche chips rimaste.

Con sfortuna splitto due all in preflop..uno at vs 57 e un altro 99 vs a9..in entrambi pur partendo avanti sul board si forma scala.

Poi da corto mando le mie 3000 da sb con j8 e trovo il bb aq, ma con fortuna chiudo scala io stavolta! E risalgo a 5-6k chips 

Qualche mano dopo raddoppio ancora con qq vs 88 preflop e poi rubo un paio di piatti uncontested risalendo fino a 22k chips..sono resuscitato!!

La mano che mi cambia la giornata è la seguente: bui 600-1200, utg apre 2700, utg+2 si appoggia..io con AQs mando le mie 22k chips (un piatto che rappresenta 1/4 del mio stake..ottimo spot per mandare). Utg però calla lasciandosi 25k dietro e utg+2 manda a sua volta isolandosi e facendo passare UTG. Utg+2 gira KK…Ma il board mi porta due Assi e salgo a 70k facendo praticamente triple up!!

Da li comincio a rilanciare tantissime mani che mi vanno vincere molti piatti uncontested e chiuderò la giornata a 96700 chips.

Ottimo se penso che avevo toccato 2500 chips a inizio giornata!

Oggi si giocherà il day1b ed io giocherò il day2 domani.

Stamattina la giornata qui è stupenda e penso proprio che andrò con Dario e Alfio (Minieri e Battisti) a grindare un pò di acquascivoli e prendere un pò di Sole!!!»

 
Si conclude qui la prima parte del racconto di Luca. Attendendo la seconda parte, tutta PIW manda un saluto e un grande in bocca al lupo per il Day2!
 
scritto da Luca 'ilFilosofo' Barbi