Parafrasando Raf, mi chiedo cosa rimarrà impresso della settimana vissuta a Berlino dal mondo del Poker. La risposta sembra scontata, in realtà la tappa tedesca ha messo in risalto diversi punti sia positivi, che negativi.
Non è passata ancora una settimana dalla vittoria di Kevin MacPhee dell'EPT di Berlino, la tappa tedesca della sesta stagione, molto attesa da tutto il panorama pokeristico internazionale. C'era grande attesa per questo evento, anche per via del Milione di euro garantito al vincitore, ed era un banco di prova importante sia per la Germania, che per l'organizzazione dell'EPT.
E' fuori di dubbio che questa tappa verrà ricordata per la rapina durante il day 4 del Main Event. Le immagini hanno fatto il giro del mondo, fortunatamente non c'è stato nessun ferito grave, solo tanta paura e attimi di panico per oltre le 1000 persone presenti sul piano dello Hyatt Hotel dove si stava svolgendo l'EPT.
Dopo l'accaduto tutte le discussioni e gli argomenti si sono spostati sull'importanza della sicurezza dei posti dove vengono svolti questi grandi eventi. E già qui bisognerebbe fare un'analisi sul posto dove si è giocato. Infatti, il torneo si è giocato dentro lo Hyatt, Hotel di lusso affianco allo Spielbank Casinò. Non si trattava di una novità per l'EPT. Nella tappa londinese di questa stagione si è giocato infatti nell Hilton Hotel, vicino al Victoria Casinò, dimora della tappa londinese della stagione precedente.
Il perchè della scelta di grandi Hotel con grandi sale a disposizione è facilmente spiegabile. L'entourage dell'EPT ha capito, dati alla mano, che una capitale di una nazione importante può attirare molti giocatori e spesso queste città, a differenza di città meno importanti, non possono contare su casinò con una struttura all'altezza. Ed infatti i risultati danno ragione a questa semplice idea. A Londra abbiamo avuto 730 iscritti, a Berlino addirittura 945 giocatori totali nel Main Event.

Però le differenze tra le due organizzazioni per i giocatori che hanno giocato entrambi i tornei, o bloggers come me che gli hanno vissuti entrambi, si sono notate fin da subito. Ad iniziare dalla sala, dove a Londra infatti c'era spazio per oltre 50 tavoli e si stava abbastanza larghi, a Berlino la sala si è dimostrata piccola per la ricettività auspicata e richiesta di giocatori. Non a caso nel day 1 B (giorno con 557 giocatori), nei primi livelli ci son stati diversi problemi. Infatti, si è dovuto svuotare una saletta, adiacente a quella principale, prendere i tavoli dal casinò e fare dei tavoli li, per poi bloccare nei primi livelli più volte il tempo perchè non c'erano dealers a sufficienza.
Questo problema ne ha causato un altro, che ha infastidito e non poco i giocatori. Infatti, per tutti i side event non sono state accettate durante tutta la settimana preiscrizioni. Questo ha portato i giocatori a dover fare code kilometriche per iscriversi ad i tornei per poi trovarsi addirittura in waiting list in posizioni a tre cifre.
Altro errore, che si è dimostrato fatale, quello di mettere il desk delle registrazioni in una zona "scomoda", dove passava spesso troppa gente, situazione che si aggravava ogni qualvolta partivano le registrazioni per un torneo.
Se questi sono i lati negativi, che si sono constatati a Berlino, bisogna dire che qualcosa di positivo questa tappa comunque l'ha lasciato. Come detto in precedenza, l'evento ha fatto capire ulteriormente che i giocatori sono più propensi a partecipare in città "turistiche" o famose e, soprattutto, che se si annuncia l'evento da "1 Milione Garantito al primo" attira molto di più di una tappa in qualche posto più scomodo da raggiungere e senza premi garantiti. A questo bisogna sottolineare, nonostante le difficoltà di sorta, l'efficienza dell'organizzazione tedesca. Non hanno saputo prevedere il maggiore afflusso rispetto alla sala, nè tantomeno potevano immaginare una rapina, nonostante questo sono stati molto bravi a fare di necessità virtù in questi momenti.
Vedremo se nella prossima stagione per la tappa tedesca verranno prese in considerazioni tutte queste cose, e se le ultime tappe di questa stagione faranno i dovuti accorgimenti, specie Snowfest che è all'esordio
Scritto da:
Stefano "il_Profeta" Scorrano
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