Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Potrebbe essere soprannominato l’uomo delle polemiche, Doug Polk. Questa volta la sua ultima vittima è il noto player online Ben “Ben86” Tollerene, che molto elegantemente lo paragona ad una feccia e in molti sarebbero anche d’accordo con lui.


Ma da dove nasce quest’ultima polemica targata Doug Polk? Ovviamente su internet, su 2+2. Qui Ben “Ben86” Tollerene, in un’innocua discussione, dice la sua su un caso di scam. Nella discussione interviene Doug Polk che lascia scritto uno strano messaggio nei suoi confronti: “Che ne dici di farmi coaching per il PLO in cambio di coaching NLHE, ottenere il tuo coaching e poi rifiutarti di fare le tue lezioni?”.


Cosa vuol dire tutto questo? A chiarire le idee dei lettori, al quanto confusi, interviene nuovamente nella discussione lo stesso Doug Polk, che scrive: “Ti metto a conoscenza della mia strategia base nel No-Limit, scambio con te molti concetti, tu in cambio non mi dai nessun coaching promesso e poi dopo nove mesi vieni anche a darmi la caccia ai limiti più alti del poker online. Sei una feccia e in tanti lo sanno”.


Ben, dopo averlo invitato a discutere la faccenda in privato, decide anche lui di raccontare tutto e spiegare realmente come sono andare le cose. “Quattro anni fa abbiamo vissuto nello stesso condominio a Vancouver. Ci siamo così frequentati e in quelle paio di volte che siamo usciti insieme abbiamo discusso di un possibile scambio di coaching, lui NLHE ed io PLO. Allora è successo che io gli ho venduto una quota della mia action per una sessione e abbiamo vinto. Poi sarebbe toccato a me coacharlo, ma dovevo prima chiedere al mio partner. Quest’ultimo all’epoca stava abbandonando le scene e credevo che fosse d’accordo, però poi mi ha detto no e io ho dovuto rispettare la sua decisione. Ammetto che Doug non ha ricevuto quanto pattuito, ma ha pur sempre vinto 70mila dollari grazie alla quota che gli avevo ceduto e non mia ha mai fatto presente che ci fosse un problema fra me e lui”.

Ben TollereneQuestione chiusa? Ma anche no. Una notte litigano perché Doug si offende pesantemente quanto Ben gli dice che non è d’accordo con lui quando dice di essere il più forte giocatore NLHE Heads-up. Alla fine chiariscono ma Doug poi gli manda un messaggio con scritto che la loro amicizia è finita.


Da questo episodio Ben si è sentito libero da qualsiasi obbligo nei confronti di Polk e per questo ha deciso di sedersi al tavolo contro di lui. “Sono un giocatore di poker e penso di poterlo battere”, spiega Ben. Questa la sua motivazione al fatto di essersi seduto al tavolo per sfidarlo, fra l’altro nella stessa disciplina dove aveva ricevuto lezioni da Doug.


Per questo motivo Polk si sente tradito, ingannato e scrive ancora: "Brad Booth, è un ladro ma non lo odio. Jason Mercier, penso davvero che sia una brava persona e non ho alcun problema con lui. La storia del “bad reg” è stata ingigantita. Solo in heads-up per me non è così bravo, non negli MTT. Ben Tollerene però è mio nemico. Sono stato trattato malissimo, è assolutamente inaccettabile”. Per ora termina qui questo primo round. Aspettiamo ulteriori risposte da parte di Ben, se ce n'è saranno.