Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

Grandi novità sulla probabile liquidità condivisa per il poker online. E' notizia di ieri infatti che il Portogallo ha rilasciato la sua prima licenza online, passo fondamentale verso l'accordo con Italia, Francia e Spagna.


E' sempre più vicino l'accordo per la liquidità 'regionale'. L'ennesima conferma è arrivata ieri dopo che il Portogallo ha rilasciato la sua prima licenza per i giochi online a PokerStars. Il presidente della Corporate Communications di Amaya, Eric Hollreiser, ha infatti annunciato:

"Siamo molto felici di offrire il marchio leader di poker online al mondo ai giocatori portoghesi nell'ambito di un quadro normativo locale che assicura la rigorosa tutela dei consumatori e l'integrità del gioco. Un'approvazione che dimostra il nostro impegno per la crescita responsabile del gioco online sostenendo la regolamentazione locale che protegge i giocatori, crea un mercato vitale e prevede le entrate per l'erario.

E mentre il Portogallo è attualmente un mercato di liquidità chiusa, PokerStars intende lavorare attivamente con le autorità portoghesi per sviluppare i processi avviati dal governo per la promozione della liquidità condivisa
".

Il primo passo è stato quindi fatto, soprattutto in prospettiva di una probabile liquidità condivisa. E del resto è proprio il timing del rilascio della licenza, arrivato dopo circa un anno e mezzo di sospensione del mercato online, a darne certezza.

Anche il Portogallo nell'accordo?

Insomma una mossa che nascondo il probabile progetto di un imminente accordo con Italia, Francia e Spagna. Adesso non ci resta che attendere visto che la spinta decisiva, come si legge su Gioconews, potrebbe arrivare proprio dall'ingresso del Portogallo.