Pubblicato il da Giuseppe "Pidduv" Messineo

In questi giorni, al Rivers Casino di Pittsburgh, sta andando in scena un'interessante sfida tra alcuni poker pro del texas hold'em e 'Libratus', un sistema di intelligenza artificiale sviluppato dagli scienziati della Carnegie Mellon University.


E' in corso di svolgimento, nel Rivers Casino di Pittsburgh, una nuova edizione del torneo 'Brains Vs AI'. La sfida consiste nel battere ancora una volta 'Libratus', un sistema di intelligenza artificiale sviluppato dagli scienziati della Carnegie Mellon University.


Per farlo i poker pro avranno 20 giorni di tempo nel quale dovranno accumulare almeno 120.000 mani giocate.

Come nel 2015 anche quest'anno ogni player giocherà 30.000 mani, nella modalità Heads Up No Limit, e riceverà le stesse carte degli altri concorrenti, in modo da essere sicuri che quello che sarà l'esito finale della sfida non sia dovuto alla fortuna. Al momento, quando circa il 15% delle mani previste è stato giocato, il computer è in attivo di poco più di 181.000 dollari.

Di contro i quattro giocatori umani sono tutti in passivo. Un dato che rappresenta una grandissima novità e che sta mandando in tilt i siti di scommesse che davano nettamente favoriti i poker pro con una quota di 4 a 1 o addirittura di 5 a 1. Insomma 'Libratus' sta vincendo e lo sta facendo grazie all''auto-apprendimento'.

Come ci spiega Alessandro Martorana, di International Business Times, non sono stati infatti i suoi creatori ad istruirlo ma lo ha fatto in modo autonomo. Il computer ha imparato dalle tantissime mani giocate contro si sè, circa 15 milioni in tutto, che gli hanno permesso di affinare la propria tecnica che nel poker, rispetto ad altri giochi, è molto meno legata alle informazioni disponibili e più connessa all'intuito ed alla capacità di improvvisare.
Tante le applicazioni future per le IA
Vi ricordiamo che nel 2015, questa sfida si concluse con la perdita del sistema di IA che all'epoca si chiamava 'Claudico'. In quella circostanza uno dei motivi della sua sconfitta fu proprio quello di fare dei bluff da 'pollo' in maniera troppo evidente. Per questo 'Libratus' è stato migliorato ed è adesso in grado di 'umanizzare' la propria strategia, diventando così difficilmente leggibile.

Adesso non resta che attendere l'esito della nuova sfida. Intanto aumenta la curiosità dei media per un evento che potrebbe aprire la porta ad infinite applicazioni.