Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

In pochi, o anche nessuno, in genere ammettono le proprie sconfitte, o meglio le proprie perdite. Dan Smith rappresenta dunque l’eccezione, pubblicando il suo bilancio a fine World Series of Poker, che purtroppo è negativo.


I conti si fanno sempre alla fine, e quelli di Dan Smith non sono postivi. Lo statunitense, su Twitter, ha ammesso di aver chiuso l’estate passata a Las Vegas, fra WSOP e tornei dell’Aria, in rosso di circa 430mila dollari.

Eppure senza la sincerità di Dan Smith, oggi potevano tranquillamente esaltare la sua estate pokerista, in quanto ha piazzato ben 7 ITM fra WSOP e Aria, vincendo due tornei, più un secondo posto e un settimo posto. E i due tornei vinti gli hanno fatturato: il primo $413,280 (Aria High Roller 25K), il secondo $238,000 (Aria High Roller 25K).

Insomma sembrerebbe un’estate trionfante, con vincite pari a $1,010,178, eppure a conti fatti, il bilancio di Dan Smith risulta negativo. Sommando tutti i buy-in spesi, Dan Smith ha speso la bellezza di $1,441,722: bilancio in rosso di $431,544.

In totale Dan Smith ha giocato 19 eventi delle WSOP, 17 dell’Aria, più 6 re-entries. E ovviamente alcuni tornei avevano un buy-in davvero importante. Per giocare il Super High Roller Bowl ha speso 300mila dollari. Il One Drop (con re-entry) 222,222 dollari. Altri 50mila dollari se ne sono andati per il Championship delle WSOP. E poi abbiamo tanti altri eventi con un buy-in da 25mila dollari.

Tuttavia, per chi come Dan Smith ha vinto più di 17 milioni di dollari in carriera, perdere 430mila dollari non è poi un problema così grave. Certo, certo… ne ha vinti si 17 milioni, ma quanti buy-in ha pagato in tutti questi anni? Sarebbe interessante conoscere l’All Time Money List sottraendo alla vincite di ogni giocatore tutti i buy-in spesi in carriera, chissà se sarebbe stravolta la classifica attuale, comandata da Daniel Negreanu con oltre 34 milioni di dollari vinti.