Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Diciamola tutta, Phil Hellmuth non è certo uno dei giocatori più umili. Quando può, quasi sempre, non perde l’occasione di elencare i suoi traguardi raggiunti nel poker. Ma per Daniel Negreanu, questa volta ha esagerato.


Tutto è nato dopo le Poker Master disputate di recente. Phil Hellmuth si è scontrato contro questa nuova generazione di giocatori esperti sopratutto dei tornei high roller, fra tutti Fedor Holz, e proprio con lui sono nati i primi battibecchi, prima al tavolo da gioco e poi continuati online.

The Poker Brat afferma di essere sempre il numero uno nei tornei no limit hold’em e non ammette l’arroganza dei nuovi arrivati, e soprattutto non vuole prendere lezioni da loro, ricordano di avere il ROI migliore al mondo.

E come spesso accade, l’opinione si è divisa. Nella discussione è entrato però anche Daniel Negreanu, che ha così commentato: “Questi ragazzi hanno lavorato sodo negli ultimi anni, cosa che io non ho fatto, e poi c’è Phil che crede di essere l’unico seme; è delirante, questa non è la realtà”.

La riposta di Phil Hellmuth non si è fatta attendere: “Sono sempre il primo seme nel no limit hold’em Daniel, miglior Roi nella storia. E si, sono d’accordo: uno di noi due è delirante….”.

Il botta e risposta è poi proseguito, con Danielino che scrive: “Non mi imbarazza dirlo, non credo di essere tanto bravo come questi ragazzi. Loro sono irreali. Per migliorare bisogna avere un atteggiamento umile e imparare”.

“Fedor forse un giorno diventerà il migliore - tuona ancora Phil Hellmuth - ma non lo diventerà mai vincendo tornei high roller da 20-40 persone. Deve vincere tornei come le WSOP, EPT e WPT”. E ancora: “Fammi una lista di questi giocatori che possono battermi, annientarmi, nei tornei di no limit hold’em, non essere codardo Daniel”.

“Eccoti la lista Phil. Scusami, ma mi ci sono voluti 6 minuti per farla, per trovare 40 nomi”. E nella lista di Daniel Negreanu appaiono nomi del calibro di Tom Marchese, lo stesso Fedor Holz, Erik Seidel, Jason Mercier e anche il napoletano Dario Sammartino. Soddisfazioni. D’altronde, se il giocatore più vincente al mondo ti crede superiore al re delle WSOP, è un ottimo complimento.