Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Mancia o non mancia, questo è il problema. Almeno lo è per Fedor Holz e tutti gli altri giocatori di poker vincenti, che di solito dopo un grosso piatto vinto al cash o dopo essere andati a premi in un torneo, di solito, lasciano qualcosa sempre sul tavolo.


Eppure, nonostante sia una prassi comune, quella di lasciare una mancia ai dealer o al casinò, c’è chi come Fedor Holz non è favorevole del tutto a tale consuetudine. Certo, una tale dichiarazione detta da chi negli ultimi anni ha vinto oltre venti milioni di dollari, fa strano, ma il campione tedesco ha le idee chiare in fatto di mance.

Fedor ha parlato di tale argomento nel documentario realizzato da PartyPoker, dove non si è vergognato di dire che per lui “un pro ha il diritto di non lasciare la mancia, poiché in tal caso il ROI si abbasserebbe”. Il campione sostiene di non essere molto propenso a lasciare ogni volta la mancia. Vediamo perché.

Sostiene in primis che “lasciare la mancia è un comportamento tipico dei giocatori amatoriali. Per un regular è difficile lasciarla, significa perdere punti del tuo ROI. Significa vincere meno a fine anno. Se lasci l’1% o il 2% delle tue vincite, sempre, il tuo winrate cala. Un problema reale per un poker pro”.

Tuttavia, nonostante sia contrario, le mance le lascia anche lui: “All’Aria lascio qualcosa quando vinco, ma solo piccole cifre. Fare quello che non dà la mancia, non mi piace, ma ripeto che io sono un giocatore professionista, questo è il mio lavoro, non posso lasciare mance ogni volta. Un pro non gioca per divertirsi, è il suo lavoro”.

Sul discorso mance però, Fedor Holz, fa un’unica eccezione: “Spesso mi chiedo dove finirà la mia mancia: direttamente ai dealer o al casinò? Se devo lasciarla al dealer, lo faccio, è una cosa che comprendo, perché i dealer qua all’Aria sono molto bravi. A loro do la mancia volentieri“.

Insomma… Mancia o non mancia, questo è il problema.