Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

In questa terzo e ultimo giorno del Poker After Dark in versione Pot Limit Omaha ($300/$600, buy-in $100.000), al tavolo si sono sfidati Isaac Haxton, Phil Galfond, Dan Cate, Brandon Adams, Tom Dwan, Chance Kornuth e Josh Arieh.


Una sfida iniziata con un prezioso consiglio dato da Phil Galfond a chi vuole provare il brivido dell’Omaha: “Nel PLO la tecnica conta meno, contano di più le letture che hai sul tuo avversario e cosa cade sul board. Ci sono molte più possibilità ed è più facile legare al board. C’è molto spazio per la creatività e di centrare la mano al river”.

Detto ciò, passiamo ai colpi migliori della serata Poker After Dark, postati da PokerGo, che manco dirlo hanno come protagonista proprio Phil Galfond, che vince e perde pot da 100K come se nulla fosse accaduto.

Prima mano - Siamo al flop, che recita T3Q (due picche). Galfond da utg betta a 6mila con AKT7 (tre picche). L’azione arriva a Chance Kornuth che rilancia a 26mila dal bottone. Bui foldano e Phil 3-betta a $48,700 mettendo all-in il suo avversario che chiama con le sue ultimi $23,000 con KQQ2 (due quadri). I due optano per giocare due board. Il primo T3QJ4 (quattro picche). Secondo T3Q95 (tre picche). Phil centra colore su entrambi i board e porta a casa un piatto da $105,400.



Seconda mano - Sempre Phil Galfond apre il gioco a $2,000 con AAT6 (tre picche). Isaac Haxton dal bottone 3-betta a $6,900 con K976 (due fiori, due cuori). Foldano i bui e Phil piazza una 4-bet per $21,600. Call e sul flop casca: TJ4 (due fiori). Galfond primo a parlare, con dietro 219K, potta a $44,100. Isaac rimasto con 45K le manda tutte. Si va allo showdown e si opta per girare quattro board. Risultato finale 4-0 per Haxton e piatto da $134,900 raccolto.