Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Atra settimana entusiasmante al Poker After Dark, questa volta dedicata all’eccentrico Bill Perkins: “Perks the Trade Week”. E proprio quest’ultimo è stato uno dei grandi protagonisti, sopratutto nel secondo e terzo episodio. Ma andiamo con ordine.


Innanzitutto, questa settimana, data la presenza di Bill Perkins, si è deciso di aumentare il buy-in minimo da 100mila a 300mila dollari, con bui passati da 200-400 a 500-1000. E con certe cifre la “Perks the Trade Week” non poteva non regalare sorprese e piatti da paura.

Nel primo episodio a mettersi in luce è Rick Salomon, noto sopratutto al grande pubblico per il video hot registrato assieme a Paris Hilton e finito in rete. MA non tutti sanno forse che è stato anche sposato con Elizabeth Daily, Shannen Doherty e Pamela Anderson. Un vero playboy, che però se la cava bene anche con il poker, dato che ha vinto più di 6 milioni di dollari giocando live.

Rick Salomon nel primo episodio si è messo in luce vincendo un piatto da quasi 1 milione di dollari, precisamente da 926.200 dollari:



Nel secondo episodio, invece, è stato Bill Perkins ha finire sotto i riflettori, diventando il top winner della serata, grazie anche a due monster pot vinti contro Brandon Adams per 211,400 dollari, e Rick Salomon per 579,700 dollari.

Per il terzo e ultimo episodio della settimana è entrato in gioco Doug Polk, e proprio quest’ultimo è stato il protagonista assoluto dell’ultima sfida “Perks the Trade Week”.

Ma partiamo dall’inizio, dalla mano giocata e vinta da Aaron Zang, che si è aggiudicato un pot da 336,500 dollari costringendo al fold Dan Cates, anche se avrebbe voluto da lui un call.

In questa mano, Zhang, aveva mostrato a Cates una borsetta, dicendogli che dentro aveva altri soldi per fare un eventuale re-entry, uno show per convincere al call il suo avversario, che alla fine abbiamo aver foldato. E Bill Perkins ha preso spunto proprio dalla quella borsetta per sfidare Doug Polk, chiedendogli di indovinare quanti soldi ci fossero all’interno.



I due si sono accordati per scommettere 1.000 dollari e Polk ha pronosticato 600mila dollari, mentre Bill 650mila. La borsetta contenga 8000mila dollari.

Poco dopo Doug Polk è lui a rilanciare una nuova proposta, questa volta a tutto il tavolo, che ad inizio partita aveva deciso di consegnare 2mila dollari a testa a chi avesse vinto con la peggiore mano di partenza dell’hold’em, ovvero 7-2. Doug chiede e ottiene che la posta si alzata a 5mila dollari e subito dopo proprio a lui capita in mano 7-2.

Polk, che era anche sulla stradale da 2,400 dollari, non perde tempo e tenta il colpo. Bill Perkins apre il gioco con k-T a 9mila, Doug rilancia fino a 32mila. Fold e piatto Doug Polk, che intasca anche 20mila extra dai suoi avversari.