Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Siamo abituati a conoscere l’India come un paese dove le mucche possono camminare tranquillamente per le strade, o dove alcune persone si lavano e puliscono i proprio panni ancora nel fiume Gange. Insomma, alcuni di noi avranno sicuramente pensato “ma quanto sono arretrati questi”, e invece sono forse decisamente più avanti.


Sottolineo forse, perché certamente l’India è un paese difficile se si nasce sopratutto donna, vuoi che parliamo di parità sul lavoro o di violenze fuori e dentro le mura domestiche. In molte zone del paese esiste ancora una mentalità prevalentemente maschilista e patriarcale, con la donna anche schiavizzata dagli uomini della famiglia.

Le violenze sessuali sono un problema diffuso, così come il feticismo femminile. Si stima che negli ultimi 30 anni sono state abortite 12 milioni di bambine, solo perché erano femmine. Ovviamente il governo e i cittadini stessi, non restano a guardare e cercano di combattere con l’esempio e l’educazione tali abusi.

Ed è così che nasce l’iniziativa del presidente dell’India, Ram Nath Kovind, che il prossimo mese premierà 100 donne che sono riuscite a farsi largo nel mondo del lavoro, in ambienti solitamente dominati dal sesso maschile.

Verrà premiata Ira Singola, prima donna diversamente abile a lavorare per i servizi pubblici; Punita Arora, prima donna a diventare Tenente Generale; Priya Jhingan, primo cadetto ad aderire all’esercito indicano; Radhika Menon, primo capitano della Marina mercantile; oppure Harshini Kanhekar, primo pompiere donna.

Muskan Sethi, se la vedete ai tavoli non fatevi distrarre dai suoi occhi
Muskan Sethi, se la vedete ai tavoli non fatevi distrarre dai suoi occhi

E poi c’è lei, la bella giocatrice indiana che ha già fatto strage di cuori e non solo ai tavoli da poker: Muskan Sethi. Sarà premiata come le altre per essere riuscita a farsi largo in un ambiente lavorativo solitamente dominato dal sesso maschile. Provata ad immagine il nostro presidente Sergio Mattarella che premi Kanit o chi altri per i suoi successi nel poker, nemmeno saprà della sua esistenza e tanto meno conoscerà il mondo del poker sportivo, penserà ancora che il poker si gioca in bische con fumo di sigaretta e sigari che danzano sopra le teste dei giocatori.

Ma tornando alla bella Muskan Sethi, si è fatta notare al grande pubblico del poker nel giugno del 2014, quando centrò la sua prima bandierina (riconosciuta da Hendonmob). In tre anni ha poi collezionato in totale 15 ITM, per un totale vincite pari a 44,310 dollari. E se la cava decisamente meglio nei tornei online, dato che qui le sue vincite risultano essere di 114.597 dollari.

Certo di strada ne deve fare ancora tanta, ma al momento l’inizio pare promettente. Dunque attenti, se la beccate al tavolo con voi, non lasciatevi sedurre dal suo fascino orientale, che Muskan Sethi non ci penserà su due volte a castigarvi.