Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Da sempre siamo stati abituati a considerare i giocatori di poker statunitensi come i più forti e vincenti al mondo. Ora però, a quanto pare, il vento sta cambiando nel mondo del poker e a tenere testa agli USA sono i player tedeschi, guidati da Fedor Holz.


Ormai seguendo questi tutti i i più importanti eventi di poker in giro per il mondo, mi accorgo che un player tedesco c’è sempre lì a lottare per la vittoria. Ma basta dare un rapido sguardo alla classifica Money List Live di quest’anno, per notare che lì nelle prime posizioni il numero di bandiere tedesche è decisamente alto.

Nelle prime due posizioni della Money List Live 2017 abbiamo due statunitensi, è vero. Ma d’altronde sono solo 323,1 milioni gli statunitensi. Trovare dei talenti è decisamente più semplice. Non a caso fanno il pienone di medaglie ad ogni edizioni delle Olimpiadi.

Ma tornando alla Money List di quest’anno, allora, nelle prime due posizione abbiamo gli americani Scott Blumstein e Bryn Kenney, ma subito dopo c’è un terzetto composto da Christoph Vogelsang, Fedor Holz e Steffen Sontheimer. Tutti e tre... tedeschi.

E se escludiamo John Juanda dalla Top 10, il conto è presto fatto: nelle prime dieci posizione abbiamo tre tedeschi e quattro statunitensi. E se allarghiamo alla Top 15 i conti si pareggiano: 6 vs 6 (sempre escludendo John Juanda, che per Hendonmob batte bandiera indonesiana).

Steffen Sontheimer, vincitore del Poker Master
Steffen Sontheimer, vincitore del Poker Master

E sale a sette il conto dei tedeschi se allarghiamo alla Top 20, con un Christian Christner lì in agguato in 21esima posizione. Sono invece nove i player statunitensi nelle prime venti posizioni. Ovviamente più allarghiamo il nostro range (Top 50, Top 100) e le bandiere statunitensi diventano tante di più, e sempre meno quelle tedesche. Ma d’altronde la Germania ha una popolazione di 82,67 milioni e la metà di certo non gioca a poker.

Ma che i tedeschi fossero bravi con le carte, con il Texas Hold’em, ce ne eravamo accorti anche gli anni passati, ma mai come quest’anno la Germania era riuscita a piazzare così tanti giocatori nelle prime posizione della classifica Money List. E se vi ricordate, lo scoro anno, a vincere più di tutti fu proprio il tedesco Fedor Holz. Ma a fine 2016, in Top 10, furono solo due i tedeschi in classifica, e tre in Top 20. Ora i numeri sono leggermente diversi.

Certo, sarà difficile che possano mai superare il movimento pokeristico statunitense, ma in prossimo futuro possono realmente diventare la seconda potenza mondiale del Texas Hold’em. Al momento occupano il quinto posto con vincite totali pari a $441,520,055. Quarta è la Francia ($449,746,202). Terzo il Canada ($596,299,982). Seconda l’Inghilterra ($652,234,418). Primo gli irraggiungibile Stat Uniti ($6,362,790,140).

E l’Italia al momento è sesta ($316,598,125). La sesta forza mondiale del Texas Hold’em (dati Hendonmob). Un dato che dovrebbe spingerci a migliorare ancora di più, altrimenti invece di salire in classifica, scivoleremo sempre più in basso.