Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Forse in pochi ricordano dell’heads-up giocato all’Aria Casino di Las Vegas di recente tra il proprietario del King’s Casino, Leon Tsoukernik, e l'australiano Matt Kirk. Sfida terminata con un sonora batosta subita dall’imprenditore, ma che poi si è protratta in tribunale.


In quella specifica partita Matt Kirk (foto sopra) riuscì a vincere 3 milioni di dollari, ma Leon Tsoukernik alla fine pagò all’australiano solo 1 milione di dollari, con l'ok dello stesso Matt. L’’Aussie’ però, non contento, decise di fargli causa per recuperare l’intera somma. Una battaglia legale che si è già conclusa e che si è risolta a favore del proprietario del King’s Casino.

Il verdetto del giudice è stato che i gaming debts sono un accordo verbale basato sulla fiducia reciproca, pertanto Leon Tsoukernik non era obbligato a pagare Matt Kirk al termine di quella partita. E ora invece la frittata si è addirittura capovolta. Ora è Leon Tsoukernik ad accusare Matt Kirk e l’Aria Casino.

Leon Tsoukernik ha infatti dichiarato di aver giocato con i sensi alterati, poiché ubriaco per il troppo alcol, e che Matt Kirk e il casinò abbiano tratto un vantaggio dalla sua condizione. Ubriaco e stanco, per un partita che si concluse solo alle prime luci dell'alba.

Leon Tsoukernik con la Picca EPT vinta a Praga nel 2016
Leon Tsoukernik con la Picca EPT vinta a Praga nel 2016

I legali di Leon Tsoukernik affermano che che Kirk e il casinò erano consapevoli delle condizioni del loro assistito, ma ciononostante la partita non è stata fermata. Accusano la casa da gioco di aver continuato a servigli alcol e che addirittura abbia impedito ad altri giocatori di allontanare Tsoukernik dalla sala.

Inoltre sostengono che Matt Kirk abbia giocato l’heads-up grazie a finanziatori esterni, e che dunque il loro assistito non sapeva il reale bankroll dell’australiano. Inoltre hanno aggiunto che Kirk avrebbe accettato il pagamento di 1 milione con il solo scopo di distruggere la reputazione di Leon Tsoukernik.

Infine, oltre a tutto ciò, secondo le ultime indiscrezioni arrivate ai colleghi di CardPlayer, Leon Tsoukernik avrebbe chiesto la bellezza di 10 milioni di dollari come risarcimento, per danni di immagine.