Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Il poker pro britannico Charlie Carrel, intervistato di recente, ha ammesso di essere andato broke poco dopo la vittoria all’High Roller di Montecarlo, passando dal vincere 1,1 milioni di euro ad avere appena 2mila euro.


Intervistato da BetCoin, l’inglese Charlie Carrel ha ammesso che la sua carriera da giocatore non è stata sempre perfetta, passando dall’essere milionario a broke in pochissimo tempo. Tutto iniziò dopo la vittoria nell’aprile del 2015 dell’EPT High Roller di Montecarlo, che gli permise di incassare 1,1 milioni di euro.

“Sono andato broke una volta e questa storia non è stata mai raccontato prima, se non ai miei migliori amici, ma oggi sono nella condizione di poterne parlare. Non ero imbarazzato a farlo, ma non c’era alcun buon motivo per raccontarla”, chiarisce prima il player britannico.

La sua parabola discendente inizia dunque dopo la vittoria di Montecarlo.

“Dopo aver centrato il primo grande shot della mia vita, da 1.1 milioni di dollari, diventai assolutamente incurante nei confronti dei miei soldi. Compravo cose costosissime e pagavo le vacanze ai miei amici. Una volta pagai $60.000 per una singola vacanza, anche se oggi non me ne pento”.

“Vendevo action per tornei che avrei potuto giocare al 100%, e al contrario, non vendevo action per tornei troppo alti per il mio bankroll. Giocai ad esempio il One Drop delle WSOP di Las Vegas investendo 1/3 o 1/4 del mio intero bankroll. Un torneo turbo. Una vera follia”.

Il sole dopo la tempesta
Il sole dopo la tempesta

Dopo Montecarlo perse letteralmente il senno della ragione, e in pochi mesi passò dal possedere un bankroll da 700mila dollari ad appena 2mila euro.

“Mi ritrovai in downswing. Ero passato da o a $700.000 in poco tempo, e in altrettanto poco tempo passai da $700.000 a zero. L’anno dopo la mia vittoria mi ripresentai a Montecarlo con un bankroll compreso tra i $30.000 e i $50.000. Anche se ero convito di avere di più. Credevo che alcune persone mi dovessero dei soldi, ma in realtà avevano ripagato il loro debito già da tempo. Non me lo ricordavo. Ridicolo. Ad un certo punto ero convinto di avere €150.000 da parte, ma non avevo più di €2.000“.

La svolta con un torneo turbo da 5mila euro

“Ero rimasto con 2mila euro, anche se ero convito di averne di più, per tale motivo mi registrare ad u evento da  €5.000 turbo (qualcuno gli avrà prestato i soldi , ndr) e lo vinsi. Fui fortunato”.

Dopo la vittoria di quel side event 8-Max dell’EPT di Montecarlo, dove incassò 173mila euro, Charlie Carrel non si è mai più fermato.

“Dopo quella torneo ha avuto inizio una run assurda. Centravo un tavolo finale dopo un altro, ad ogni singola tappa live che giocavo. Da quel momento è andato tutto bene, e principalmente ho imparato la lezione”.