Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Per alcuni il boom del poker è merito suo e della sua straordinaria cavalcata al Main delle WSOP del 2003. Una vittoria che gli permise di incassare un premio da 2,5 milioni di dollari, spendendo però appena 86 di dollari.


Dopo quel trionfo, arrivato grazie alla vittoria di un satellite online, il mondo del poker, del Texas Hold’em, delle WSOP, è cambiato. Tutti volevano sognare di fare il grande colpo come Chris Moneymaker, che da un giorno all’altro si è ritrovato ad essere milionario.

Una storia che a tutt’oggi affascina, tanto che il quotidiano online “independent” ha voluto intervistarlo, parlando appunto del suo successo del 2003 e di tutto quale che è venuto dopo quel trionfo. E su quella vittoria di 15 anni fa, dopo aver vinto 2,5 milioni di dollari, Chris ha raccontato di “non aver comprato nulla per almeno cinque mesi. Tutto in banca misi. Non volevo rovinare tutto”.

Eppure Chris ha anche ammesso di avere avuto problemi di gioco nel periodo universitario, restando spesso al verde. E forse proprio questa sua passata esperienza, lo ha reso più saggio. “Non volevo fare la fine di tutte quelle storie di giocatori che avevano vinto alla lotteria e poi avevano perso tutto”.

Chris Moneymaker con il bottino vinto al Main delle WSOP 2003
Chris Moneymaker con il bottino vinto al Main delle WSOP 2003

Chris successivamente alla vittoria ha quindi continuato a lavorare come contabile, per circa sei mesi. Ovviamente non sono mancati gli inviti a partite con buy-in importati, che arrivano tutt’oggi, ma lui li rifiuta semre: “Non mi piace il rischio, questo il motivo dei miei rifiuti, e poi non ho più nulla da dimostrare. Lavoro con PokerStars e ho un sacco di grandi opportunità, vivo la vita che voglio e sono felice”.

Infine gli è stato chiesto se i soldi fanno la felicità. La risposta: “Il denaro non ti rende felice, ma ti rende triste se non ce l’hai. Una volta che sei a tuo agio - fatture e bollette pagate, e ha i soldi per comprare le cose - tutto quello che viene in più è solo tanto di guadagnato. L’unica cosa che mi spaventa è non ricucire a sfamare i miei figli. Ma vivo una vita molto semplice”.