Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

In una sua recente intervista, il fenomeno tedesco del poker, Fedor Holz, ha ripercorso brevemente la sua carriera, partendo dal 2015, un anno disastroso ammette. Difficile da credersi se guardiamo i risultati da lui ottenuti l’anno dopo e nel 2017.


Il primo ITM Live di Fedor Holz risale al 2012. Nessuno però saprà di lui fino al 2016, anzi, forse la sua carriera è cambiata a dicembre 2015, con la vittoria del WPT Alpha8 High Roller per $1,589,219. Il suo primo trionfo a sei zeri in carriera. Da quel 18 dicembre di circa due anni fa, i successi a sei zeri per il player tedesco sono diventati in totale sei, l’ultimo il 18 ottobre scorso alle Triton di Macao, secondo in un evento per $2,100,086. Il suo miglior risultato resta tuttavia i $4,981,775 vinti alle WSOP nell’evento High Roller for One Drop.

In due anni la sua carriera è cambiata in modo drastico, facendogli vincere solo nel 2016 la bellezza di 16,5 milioni di dollari. Nel 2017 si è invece fermato a 6,3 milioni. E oggi in totale può vantare di aver incassato oltre 26milioni di dollari. Il tedesco più vincente di sempre.

Neppure il 2015 è stat malvagio in termini di vincite, dato che lo chiuse con 3,4 milioni di dollari vinti live, eppure proprio in quell’anno, Fedor Holz, in una sua recente intervista per “CrownUpGuy” su PokerGo, rivela che fu un disastro: “Dopo le WSOP andò tutto storto. Così decisi per farmi seguire da un Mental Coach ed è andata benissimo. Da quel momento mi sono ripreso alla grande”.

Fedor Holz
Fedor Holz

Tuttavia, oggi, Fedor Holz non sembra lo stesso giocatore del biennio 2016-2017, cosa confermata anche da lui: “Oggi non ho più una mentalità competitiva. A volte non gioco bene, e accetto la cosa, ma altre volte non mi interessa proprio nulla. So che questi risultati non riuscirà a sostenerli nel lungo periodo. Già adesso in molti pensavo che io sia bravo ma non il migliore. In futuro sono convinti che altri giocatori diventeranno più forti di me”.

Di recente aveva anche dichiarato di volersi ritirare dal poker, almeno dal professionismo e di giocare solo alcuni tornei, anche per dedicarsi ad altro. Ma riuscire in altro non è affatto facile: “Sono consapevole che in altri campi è difficile essere il migliore, e per me la cosa risultati frustrante, perché non ottengo gli stessi risultati a cui sono abituato nel poker. Dal poker quindi sarà difficile ritirarmi completamente”.

Delle sue scelte però è soddisfatto Fedor Holz, e per il futuro è fiducioso: “Le scelte che ho preso su come impostare la mia carriera mi hanno fatto crescere in fretta come giocatore, vincendo tanto. La scelta ad esempio di giocare gli high roller quando molti pro non li giocavano è stata vincente. Non ero tra i migliori all’inizio, ma ho avuto la possibilità di ambientarmi con calma a quei tavoli. Con il gioco di oggi, cinque anni fa avrei vinto di certo tanto di più, se consideriamo il livello medio dell’epoca”.

Al momento Fedor Holz in questo 2018 non ha ancora centrato nessuna bandierina, ma siamo sicuri che presto arriverà in fondo a qualche altro High Roller che gli permetterà di vincere ancora cifre a sei zeri.