Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

The Great Dane a quanto pare fa sul serio. Dopo un periodo in cui è rimasto nell’ombra, ora Gus Hansen è pronto per tornare in azione e fare danni, come lui stesso ha affermato in una recente intervista rilasciata allo youtuber pokerista Joey Ingram.


Ha vinto più di 10 milioni di dollari live dal 2002 al 2014, anno della sua ultima bandierina. Negli ultimi tempi infatti Gus Hansen non si è più visto ai tavoli da gioco, ne live ne online. Di recente però è tornato a farsi vivo, disputando qualche torneo e giocando cash game alla Bobby’s Room e al Poker After Dark. Il tutto documentato sulla sua pagina Instagram, che già conta più di 15mila followers.

Un ritorno che non è passato inosservato, nemmeno a Joey Ingram, che non ha potuto fare altro che contattare uno dei giocatori più amati e odiati al tavolo da poker. Un’intervista dove Gus Hansen ha rivelato i suoi piani pokeristi nei prossimi mesi.

“Negli ultimi anni sono stato concentrato su altro, ma ora sento che è arrivato il momento di tornare in azione. Mi vedrete con più frequenza ai tavoli. Non mancherà l’appuntamento con il partypoker di Barcellona e l’EPT di Montecarlo. Mi vedrete in giro parecchio, pronto a fare danni nel live”. A quanto pare Gus Hansen ha deciso di tornare a fare il poker player professionista e non salterà nemmeno l’appuntamento estivo con Las Vegas.

Gus Hansen al Poker After Dark giocato di recente
Gus Hansen al Poker After Dark giocato di recente

Sarò due mesi a Las Vegas, dove giocherò qualche evento delle WSOP, sicuramente il Main Event, ma principalmente mi concentrerò sul cash game. Non giocherò invece il One Drop da 1 milione di dollari, è un evento che ho giocato già, ma non credo di farlo di nuovo. trovi tutti i più forti specialisti dei tornei No Limit Hold’em, quindi al massimo proverò a vincere l’ingresso tramite un satellite, ma non pagherò 1 milione di dollari, ho altri modi per investire tale somma in modi decisamente più profittevoli per me”. The Great Dane pare avere le idee chiare.

Le altre novità in cantiere del “rinato” Gus Hansen, sono scrivere un sequel del libro Ogni Mano Rivelata, scritto nel 2008 e che racconta della sua vittoria al Main Event delle Aussie Millions. Joey Ingram gli ha poi chiesto un suo parere sull’interasse delle persone verso il poker che pare essere calato. Una situazione che Gus Hansen trova una spiegazione i due avvenimenti importanti che ci sono stati negli ultimi anni: la crisi economica del 2008 e il Black Friday del 2010.

“Le persone avevano meno soldi da investire nel poker, in più sono state fatte leggi per fermare il poker online, sopratutto negli Stati Uniti. Ma ciononostante, rispetto al boom del poker, io oggi vedo più giocatori scendere in campo rispetto a prima. D’altronde possono provarle tutte, ma il poker è troppo grande per essere fermato. E’ forse l’unico gioco che tutto il mondo gioca, dove tutti possono aspirare a diventare il prossimo campione del mondo. Potranno fare tutte le leggi che vorranno, ma la gente continuerà a giocare. Le persone giocano d’azzardo da sempre. E comunque, non so bene negli Stati Uniti oggi come sia la situazione del poker online, se in alcuni Stati si può giocare, io conosco comunque amici statunitensi che non hanno mai smesso di giocare anche dopo il Black Friday”. Gus Hansen afferma dunque che il poker non smetterà mai di esistere, sarà sempre lì al suo posto, un gioco che in tutto il mondo giocherà sempre.