Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Non avrà vinto i milioni di Fedor Holz, ma la sua storia nel mondo del poker ormai è sulla bocca di tutti. Autrice di best seller ha iniziato a giocare a poker perché voleva appunto scrivere un nuovo libro, e dopo un solo anno si è ritrovata con vincite superiori ai 200mila dollari.


Dopo aver vinto un evento National alle scorse PCA delle Bahamas, Maria Konnikova ha attirato su di se l’attenzione di tutti, sopratutto per la sua incredibile storia che l’ha portata a giocare tale evento. Si perché fino a circa un ano e mezzo fa non sapeva assolutamente nulla di poker e del Texas Hold’em e poi invece in pochissimo tempo si è trasformata in una delle giocatrice più brave e seguite oggi.

Laureata in psicologia e sopratutto autrice di best seller come “Mastermind: How to Think Like Sherlock Holmes”, e proprio grazie all’idea di voler scrivere un libro sul poker che entra in contatto con tale mondo, ora diventato anche il suo, sia perché grazie ai suoi successi così repentini ora la sua professionale principale è quella di giocare a poker, mentre il libro ora può anche aspettare.

Un libro sul bluff e più precisamente un testo dove si cerca di capire quanto le abilità di bluffare al tavolo da gioco possano servire anche nella vita. Un libro che per realizzarlo, Maria Konnikova, ha chiesto aiuto ad un grandissimo del poker monile, Erik Seidel. Il tutto è dunque iniziato perdendo un caffè con il campione statunitense, come lei stessa ha rivelato in un recente podcast con lo youtuber pokeristico Joe Ingram.

Nel Poker Live Podcast di Joe Ingram, Maria Konnikova ha raccontato la sua incredibile storia e di quanto sia stato fondamentale per lei conoscere Erik Seidel, che l’ha introdotta nel mondo del poker facendola in pratica diventare una giocatrice vincente in pochissimo tempo.

Erik Seidel
Erik Seidel

Grazie ad Erik è potuta andare all’Aria Casino per seguire da vicino partite giocate dai più forti giocatori al mondo, ai quali ha chiesto di poter sedere dietro di loro per studiare il loro gioco e comportamento al tavolo. Una “lezione” che tutti vorrebbero avere. Che lei stesso ha ammesso essere stata una lezione importantissima per imparare i segreti del poker.

Dalla teoria e poi passata subito alla pratica giocando piccoli tornei, face subito benissimo, fino ad arrivare all’incredibile vittoria  centrare al PCA National delle Bahamas, che le ha permesso di vincere un primo premio da 84,600 dollari, superando la concorrenza di giocatori del calibro di Kevin McDonald e Chris Moorman al tavolo finale.

A marzo si è poi ripetuta sfiorato la vittoria ad un evento dell’APPT di Macao, chiudendo secondo per altri 57mila dollari circa. In tutto, in meno di un anno ha così centrato 19 ITM e messo in tasca vincite per 203,560 dollari. E pensare che tutto è nato da un’idea di scriver un libro su un argomento a lei sconosciuto, il poker.

In pratica quel semplice caffè preso con Erik Seidel, costato pochi dollari o anche zero, in quanto avrà sicuramente offerto il campione statunitense, l’ha trasformato in oro, diventando oggi uno delle giocatrici più da tenere d’occhio.