Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Il canadese torna con un nuovo video dove analizza una mano giocata live, dopo Justin Bonomo è il turno di Ivan Luca. Questa volta però ad avere la peggio non è Danielino ma il player argetino. La mano si è disputata al Super High Roller da 100mila dollari di buy, PCA 2018.


E ora godiamoci questo super bluff messo a segno da Daniel Negreanu. Siamo 15 left e Ivan Luuca apre con 99 a 30mila. Danielino chiama con 22: “Lui è un ottimo giocatore - inizia Daniel - e stava aprendo davvero wide. Poco rima aveva rilanciato con J3 off da UTG. Ora apre da mp e gli assegno un range di mani ampio, circa il 65%. A quanto punto aver dovuto fare una 3-bet con 22 ma ho preferito chaamare e vedere il flop. Anche se ora, ripensandoci, il fold era la cosa migliore, dato che poi c’era ance il grande buio che doveva parlare. Ma mi sentivo sicuro. Ora nella testa di Ivan, lui sa, che posso avere tutte le coppie, tutti gli Assi suited, molte broadway suited e diversi suited connectors”.

Al flop 536 con 94mila nel mezzo e Luca punta 28mila. Raise Daniel a 95mila e call: “Ho coppia e un gutshot. Ora, se apre il 65%, forse ha preso il flop. Ma il suo range cambia quando punta? Decisamente no. Forse fa slowplay con A-A, K-K e 6-6 ma in generale betta con tutto e per tale motivo credo di essere avanti e rilancio. Lui ora deve chiedersi quali sono le mie value hand e i miei bluff”.

“Le value hand sono 6-6, 5-5 e 3-3 ma anche 5-6s e occasionalmente da 7-7 a Q-Q. Forse non rilancio AA o KK su questo tipo di fop. I  semi-bluff sono A-4s o A-5s e forse con un backdoor flushdraw. I bluff Q-Js, Q-10s, 9-10s, dove spesso bluffo in questo spot. Devo avere dei bluff nel mio range, non posso essere così facilmente exploitabile”.

“Quando chiama devo chiedermi che range possa avere. Elimino K-9o e K-10, J-9o. Lui però è fuori posizione e non credo chiami con queste mani. Se chiama ha forse una overpair o un pezzo di board”.

Daniel Negreanu vs Ivan Luca
Daniel Negreanu vs Ivan Luca

Al turn casca un 3, pot 284mila ed entrambi fanno check: “Lui fa check su board che si accoppia, allora penso che sia una carta buona per contare a puntare. Avrei puntato sei avessi hittato oppure su una carta come un 7. Quando faccio check back il mio range di value cambia? Lo escludo, qualche mano value si ma resta più o meno quello di prima”.

River 8 e ancora check di Ivan Luca. Daniel invece punta 400mila su 280mila: “Un’ottima carta per me. Qando fa check credo proprio che non sia poi così forte, che non sta trappando. Ora quell’otto mi concede l’occasione di rappresentare 7-9s, una mano che rientra perfettamente nel mio range di call e raise sul flop. Altri mani sono tutte fullhouse, dunque è una situazione favorevole, dove posso rappresentare molta forza puntando”.

“Se punto in modo normale vengo chiamato da overpair. Decido così in maniera exploitativa, basandomi sulla mia esperienza di gioco contro il mio avversario e punto tanto. Così facendo lui potrebbe eliminare tutte le mani deboli dal mio range. Lui ha infatti soldato subito”.

“Ovvio non funziona contro tutti questa giocata. Bisogna capire la mia immagine e quello che lui pensa di me. Oggi la bet-size è cambiata tanto, prima erano statiche, oggi cambiando sempre. Oggi puntando due volte il piatto puoi avere valore. Prima però di fare giocate del genere devi chiederti se ha l’immagine di uno che bluffa tanto o no, e anche se il tuo oppo chiamata troppo e no”