Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

La scorsa settimana Daniel Negreanu ha inserito Phil Galfond in una sua personale lista di giocatori che lui definisce “una fortuna che ci siano per il poker”. Quest’ultimo non poteva restare indifferente e gli ha voluto rispondere con una lettera.


Una breve lista di persone che il poker ha la fortuna di avere: Nick Schulman, Maria Ho, Jason Somerville e Phil Galfond”, questo il tweet di Daniel Negreanu apparso circa una settimana fa sul suo profilo. Ovviamente c’è chi ha risposto aggiungendo alla lista altri nomi meritevoli, ma l’unica risposta degna di nota per noi è quella dello stesso Phil Galfond, che ha voluto ringraziare il campione canadese con una lettera, la seguente:

Il timing devo dire è perfetto, proprio dopo aver vinto un braccialetto WSOP e aver ricevuto così tanto amore da amici e fans, ma leggendo questo messaggio mi sono emozionato tanto.

E non solo per le belle parole, perché leggendo mi è venuto in mente un ricordo, a quando non appena compiuto 21 anni ho partecipato al mio primo torneo.

Subito dopo il mio compleanno, io e alcuni miei amici ci recammo a Tunica, Mississippi, dove giocai il $10K WSOP Circuit. All’epoca ero un semi-pro dei SNG 100-200 dollari, quindi per me 10K erano davvero tanti, ma il mio sogno era quello di competere in un torneo così importante.

Ricucì ad arrivare in fondo e ad andare ITM per un mini-cash. Ma in quell’evento ricordo sopratutto di aver giocato allo stesso tavolo con il mio idolo, Daniel Negreanu. Ero di fianco a lui.

Ovviamente ero intimidito, e non gli parlai, non chiesi nulla alla superstar che vedovo sempre in tv. Rimasi in silenzio, ma poi, dopo pochi secondi, Daniel mi mise a mio agio, dandomi il benvenuto al tavolo e chiedendomi il mio nome, da dove venivo e altre domande che oggi no ricordo nemmeno.

Era surreale. Mi parlò come se eravamo sullo stesso piano - due ragazzi che giocano a poker. Subito mi sentì a mio agio e mi divertii molto a giocare in quell’occasione. Dunque, con questo voglio solo sottolineare quanto faccia Daniel Negrenau per il poker, e non parlo solo per le sue presenza in tv o per il suo lavoro con i media, ma per quello che fai giorno dopo giorno, un tavolo alla volta, un giocatore alla volta.

Per me è quindi un onore sentire tali parole da chi ho ammirato per anni, e per come mi trattò alla pari quella volta che lo conobbi”.