Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Tramite il suo account Twitter il recente vincitore del The Big One for One Drop ha voluto ringraziare tutti per la sua straordinaria stagione pokeristica, non ancora terminata ma che gli ha già regalato la vetta della All Time Money List.


Sono grato per l’incredibile numero di successi che ho vissuto quest’anno. Gioco a poker da 17 anni e non avrei mai pensato che sarei stato io, il giocatore in grado di mettere a segno con una folle striscia di vittorie come questa”, parte col scrivere Justin Bonomo, che grazie ai 10 milioni vinti al The Big One si è messo alle spalle Daniel Negreanu.

Sono grato per i giocatori talentuosi che ho incontrato, da cui ho imparato lungo tutta la mia carriera, specialmente negli ultimi due anni. Le persone da menzionare sarebbero troppe, ma voglio fare un’eccezione per Isaac Haxton. Lo incontrai 10 anni fa e da allora il mio cervello entrò in grande sintonia con il suo approccio al poker. Grazie a lui iniziai a pensare in termini teorici e di bilanciamento. Isaac mi ha regalato tanti pezzi mancanti del puzzle.”

“Ringrazio la mia famiglia per avermi permesso così tanti vantaggi nella vita. Iniziai con un bankroll da 500 dollari, e tutto quello che ho oggi viene da lì. Ma far passare solo l’idea che non ho più versato neanche un dollaro non sarebbe un ritratto fedele della realtà”.

"Sono nato in una famiglia benestante di classe medio-alta. Ho ricevuto una istruzione al top e completamente gratis, così come un amore infinito e un supporto costante da tutta la mia famiglia. E quando decisi di intraprendere il rischio di una carriera nel poker, sapevo già che la mia famiglia avere già pronta una alternativa per me, una rete di salvataggio per farmi riprendere.”

Justin Bonomo orgoglioso di quanto fatto e sul futuro

Sono grato per il rispetto e l’ammirazione che ho ricevuto. La mia reazione istintiva è di parlare di quanta fortuna ho avuto. Perché sì, devi essere fortunato per vincere anche solo un torneo di poker, figuriamoci dozzine! Ma tutto quel rispetto e quella stima mi aiutano a ricordare che posso smettere di parlare di fortuna, e semplicemente essere orgoglioso. Ho lavorato duro per essere dove mi trovo ora. Quindi anche se la fortuna ha avuto un ruolo, devo essere orgoglioso. Ciò che ho fatto è davvero fenomenale e non mi vergogno ad ammettere che ne vado orgoglioso”.

“Molte persone mi stanno chiedendo cosa farò adesso. Mi prenderò un periodo lontano dai tavoli e non giocherò fino al Poker Masters di settembre. Ho così tante cose da fare nella mia vita, compreso il matrimonio di due persone che amo, viaggiare, il Burning Man e molto altro ancora”.

Un consiglio per i più giovani

“A tutti i poker player in ascolto, vi esorto a uscire dal guscio e concentrarvi sulla felicità e la cura della vostra persona. E’ molto importante e porta vantaggi enormi, anche ai tavoli”.