Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Dopo un paio di anni rimasto nell’ombra, il finlandese dagli occhi di ghiaccio è tornato in azione e sta dimostrando a tutti di non aver dimenticato come si fa a vincere. Patrick Antonius sta infatti vivendo un 2018 fantastico e un’estate altrettanto fantastica, che non è ancora finita.


Il 2018 per il finlandese Patrick Antonius, che da anni però vive a Monaco, è iniziato subito col botto, vincendo il Super High Roller da 25K del partypoker MILLIONS di Rozvadov, un primo posto che gli ha permesso di incassare 520mila dollari.

Dopodiché è volato a Macao per il Super High Roller Bowl, e qui per ben due volte è andato vicino alla vittoria, vincendo 204mila dollari per un sesto posto nell’evento #6 e ben $3,153,551 per aver chiuso secondo nell’evento da HK$ 2,100,000, vinto da Justin Bonomo, altro giocatore tornato a brillare di recente, che dopo la vittoria al One Drop è riuscito a balzare al primo posto nella classifica dei giocatori più vincete di sempre, mettendosi alle spalle Daniel Negreanu.

Justin Bonomo vince il SHR Bowl, Negreanu secondo
Justin Bonomo vince il SHR Bowl, Negreanu secondo

La stagione di Patrick Antonius è poi proseguita con altri due tavoli finali centrati a Barcellona e Montecarlo. In Spagna si è aggiudicato un premio da 491mila dollari per aver chiuso terzo al partypoker MILLIONS Super High Roller, mentre a casa sua ha chiuso sesto per 168mila dollari il Main Event dell’EPT.

Terminata la primavera e iniziata l’estate è volato a Las Vegas per le WSOP, dove però ha centrato un solo ITM al Main per poco più di 18mila dollari, ma si è decisamente rifatto al cash game alla Bobby’s Room del Bellagio. Infine, ha piazzato altri due tavoli finali alle Triton Poker High Roller di Sochi, un quarto e secondo posto che gli hanno permesso di incassare 236mila dollari e 178mila dollari.

E ora per Patrick Antonius, il prossimo obiettivo sarà conquistare Barcellona, come da lui dichiarato su i suoi profili social, dove prossimante partirà il tanto atteso EPT.