Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

L’ex pro Charlie Carrel ha deciso da tempo di abbandonare il mondo del professionismo, anche se lo scorso 14 agosto su Twitter ha lanciato una sfida personale dove dovrà trasformare 50 dollari in 10mila dollari. Al via la Bankroll Challenge.


La sfida è lanciata anche a Doug Polk, che tempo fa lanciò la stessa Bankroll Challenge ma partendo da100 dollari. Charlie Carrel ha invece optato per soli 50 dollari, che dovrà trasformare  in 10mila dollari.

Partirà dunque dai micro stakes per raggiungere il suo obiettivo, una scelta che in molti non hanno capito, finché non è stato lo stesso Charlie Carrel ha spiegare la sua decisione: “Mi sono ritirato dal mondo del professionismo e oggi non faccio più il pro”.

“Tuttavia, anche se mi sono ritirato, ho deciso di iniziare una Bankroll Challenge da $50 a $10.000. Lo faccio perché voglio dimostrare che il sogno del poker è ancora vivo”.

Charlie Carrel ha pi continuato dicendo di  voler spiegare nei suoi video come “si approcciano i micro limiti in modo profittevole. Non adotterò strategia GTO. Molti sanno che non ne sono un fan e vi assicuro che applicarla ai micro stakes non vi porterà lontano”.

Ai limiti bassi la GTO non funziona - “Ai limiti più bassi funziona solo per pochissime persone, nello specifico quelle che non sono capaci di exploitare e hanno una mente molto propensa ai calcoli matematici. Agli High Stakes sarei il primo a suggerire questa strategia ma nella Bankroll Challenge dimostrerò che l’approccio exploitativo è semplicemente il migliore ai limiti più bassi”. Che altro dire, buona Bankroll Challenge.