Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Il membro della Poker Hall of Fame e volta noto del circuito del WPT, Mike Sexton, invita le società di casinò a ragionare sulla possibilità di introdurre all’ingresso delle loro strutture metal detector, così da impedire l’ingresso ad armi nelle casa da gioco.


Di recente siamo rimasti tutti sconvolti dalla follia di Stephen Paddock, che l’ottobre scorso ha ucciso a sangue freddo 57 persone, sparando da una finestra del Mandalay Bay di Las Vegas nel parcheggio sottostante dove si stava tenendo un concentro.

Più di recente, David Katz ha brutalmente ucciso due persone prima di uccidersi a Jacksonville, in Florida, dove si stava tenendo un torneo di eSports Madden NFL 19. Ma negli Stati Uniti episodio del genere capitano purtroppo con costanza e spesso sono le scuole a subire attacchi del genere.

Attacchi che preoccupano Mike Sexton, che su Twitter lancia l’allarme: "È una triste, ma deve essere chiaro che se vogliamo ridurre le sparatorie senza senso (all'interno degli edifici), dobbiamo installare dei metal detector in ogni scuola, arena e negozio…”.

I colleghi di Card Player hanno poi raggiunto il campano americano per approfondire l’argomento, e qui Mike Sexton si è detto sempre molto preoccupato per i giocatori di poker: “Prevedo che in casinò in un futuro non troppo lontano avranno tutti dei metal detector”.

Mike Sexto nui dice preoccupato della possibilità che un giocatore possa perdere la testa per aver perso una mano o un torneo e iniziare a sparare sulla folla. Dunque installare dei metal detector avrebbe un senso, nonostante in Stati come il Nevada potrebbe sembrare di violare i diritti individuali dei cittadini, che possono trasportare armi da fuoco. Purtroppo negli USA non hanno ancora capito che l’era del Far West è finita e che oggi tutte queste armi in giro non hanno senso.