Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

La popolarità di Tom Dwan è in forte crescita in Oriente, dove voci dall’esterno parlano di un durrrr ormai ospite fisso delle più importanti partite high stakes asiatica, al tavolo con milionari uomini d’affari pronti per farsi spennare a dovere dal campione americano.


Un vero e proprio idolo da quelle parti, tanto che di recente un sito web cinese gli ha chiesto un’intervista per scoprire qualche segreto del suo gioco così aggressivo e vincente. Tom Dwan si è concesso con piacere, ma ai suoi fan ha subito precisato: “Io non sono da prendere ad esempio. Ho un stile decisamente interessante, che può divertire al tavolo, ma sono troppo spericolato. La mia è pura follia. Dovreste prendere ad esempio uno come Phil Galfond”.

“In ogni caso, cerco sempre di rischiare molto e giocare il più possibile. Lo faccio per rendere il gioco più divertente, per me e per chi è con me al tavolo. Altre volte però so di dover giocare tight, poiché chi siede con me, non passerà mai. Ho pure sempre una reputazione, poi in tv mostrano solo le mani in cui gioco come un pazzo, mica quelle che fondo”.

Gli è stato poi chiesto se ha mai rivelato le sue strategie a qualcuno e se in futuro penserà di fare il coach: “In vita mia ho coachato già cinque persone. Un paio erano avversari che avevo distrutto al tavolo, altri amici. In ogni caso non sono un buon coach, spiegare  come sono arrivato a certe convinzioni, non ne sono capace. Di recente ho provato a spiegare la mia strategia per lo Short Deck Poker, e per esprimere un concetto ho impiegato un’ora. Per fare il coach, devo migliorarmi come insegnante”.

Infine, alcuni consigli per i più esperti e i più giovani: “Concentratevi sui vostri errori. In molti non lo fanno, pensando solo a quelle mani giocate bene. Se giochi loose aggressive come me, sopratutto alle mani perse. Per migliorarsi bisogna passare dagli errori. Ai più giovani: scegliete un piano B. Non lancette lavoro o studio. Vincere di fila per qualche giorno non basta. Dovreste chiudere un intero anno in attivo. Molti pensano di potersi mantenere vincendo per qualche giorno. Sbagliato. Un errore che vi creerà problemi anche a livello personale”.