Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Scintille fuori dal tavolo fra la giocatrice Cate Hall e il collega Chad Power, con parole pesanti che volano su Twitter. La giocatrice statunitense ha infatti accusato il proprio collega di ‘estorsione’ dopo una storia staking finita male.


I fatti risalgono a circa un anno fa, quanto Cate Hall e Chad Power stringono un accordo, dove in pratica quest’ultimo avrebbe dato 60mila dollari alla propria collega per giocare ai tavoli mid-stakes cash games intorno all’area di Washington, DC. Chad Power avrebbe preso una percentuale sulle eventuali vincite ottenute, se eventualmente ce ne fossero state.

Beh, è andata a finire che Cate Hall ha perso tutti i soldi. Una perdita che la giocatrice, in base agli accordi presi, non ritiene di dover restituire nulla. Non la pensa così invece Chad Power. La giocatrice ha infatti scritto su Twitter che avrebbe subito delle minacce da parte sua, che il suo nome sarebbe stato trascinato nel fango se i 60mila euro non fossero stati restituiti. Minacce che Cate Hall le ha prese come un tentativo di estorsione.

Cate Hall sostiene che nel loro accordo non vi era l’eventualità di ripagare le eventuali perdite. Ha poi continuato dicendo che in futuro accetterebbe ancora di essere finanziata, ma solo nel caso non fosse responsabile del 100 percento delle sue perdite e attendono solo una parte dei profitti.

In carriera Cate Hall ha vinto ai tavoli live nei maggiori tornei di poker $1,086,412. Una cifra vinto in solo due anni e mezzo, dato che la giocatrice ha all’attivo 55 bandierine, la prima 18 gennaio 2015. Suo miglior risultato un quinto posto al WPT Five Diamond World Poker Classic di Las Vegas per $291,320.