Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Dopo oltre vent’anni dalla sua uscita, Rouders resta il film sul poker più bello mari realizzato, anche se ai tempi veniva considerato un flop, oggi è assolutamente un cult per gli amanti del Texas Hold’em. Per molti ha aiutato ad aumentare la popolarità del gioco, tanto quanto Chris Moneymaker.


E il protagonista del film, Matt Damon, anche grazie al film è diventato un buon giocatore di poker, imparando anche l’arte del bluff, per interpretare al meglio il ruolo di Mike McDermott. Skill che ha poi usato in real life assieme al suo collega in Rounders Edward Norton.

I due attori hanno infatti sperimentato gli insegnamenti appresi sul set del film nella vita reale, sfidando in una partita privata Bob e Harvey Weinstein, che hanno anche prodotto il film per la Miramax. I quattro si sono infatti seduti ad un tavolo da poker per una partita a quattro, dove però i due attori hanno pensato bene di mettere in pratica le skill imparata durante le riprese di Rounders.

Edward Norton ha infatti raccontato al The Ringer: “A me e a Matt c’è stato insegnato come la gente bluffa al tavolo, i vari segnali che possono esserci al tavolo, e una volta imparate le tecniche abbiamo deciso id metterla in pratica, giocando contro Harvey e Bob. La cosa devo dire ha funzionato bene, molto bene”.

Matt Damon anni dopo è finito tra i nomi di celebrità che hanno preso parte alle partite private organizzate dalla regina del poker Molly Bloom, che ha poi scritto una biografia sulle sue partite private di poker, libro diventato poi un film. Partite a cui partecipavano non solo attori, ma diverse persone importanti della società.