Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

E’ uno dei giocatori più vincenti al mondo l’inglese Sam Trickett, oltre 20milioni di dollari solo grazie ai tornei live: metà vinti arrivando secondo nel The Big One for One Drop delle WSOP del 2012. Eppure, nonostante il suo enorme patrimonio, al mondo ci sono partite fuori dalla sua portata.


Partite folli che il pro player Sam Trickett ha raccontato di recente in un’intervista al portale online mirar.co.uk. Qui ha raccontato delle folli partite di Macau, la Las Vegas dell’Oriente, dove da sempre si vocifera che i tavoli cash da quelle parti sono davvero folli, dove ricchi uomini d’affari orientali sono proti per giocarsi cifre impensabili per noi comuni mortali, ma lo sono anche per il player britannico.

“Ho visto piatti da 20milioni di dollari a Macao - spiga Sam Trickett - Un mio amico ha anche provato a bluffare uno di questi ricchi uomini d’affari: una pessima idea. Hanno così tanti soldi che che chiamerebbero comunque. Questo mio amico mi ha racconto anche che quando il gioco si fa veramente pesante, i piatti arrivano anche a 50milioni. In passato ci giocavo anche io, ma il gioco era molto più ridotto, ora è fuori portata anche per me”.

L’inglese racconta inoltre che di folli puntate non ne ha viste solo a Macao, non si scherza nemmeno a Melbourne, almeno quando c’è in azione il suo amico: “Una volta l’ho visto puntare davvero tanto al tavolo del blackjack e del backgammon, puntando 500mila dollari per volta. Intorno a lui c’erano maggiordomi ovunque ed era solo lui contro il banco. Sembrava di essere in una scena di James Bond”.

Saggiamente però Sam Trickett dice di restare solo a guardare, continuare a giocare ma in maniera più controllata, gestendo il suo capitale nel migliore dei modi, dopotutto: “Se vai sulle montagne russe la prima volta è fantastico, ma se ci vai per 50 volta, non sarà più così divertente”.

Lui preferisce godersi in “tranquillità” la sua vita da paperone possibile grazie ai suoi risuolati ottenuti nel poker, una vita invidiabile, perché chi non vorrebbe farsi fare una Ferrari su misura, o avere una villa di lusso ad Ibiza, vivere insomma una vita da rockstar.