Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

La prop bet accettata da Rich Alati è forse la più folle mai ideata: passare interi giorni nel buio più totale per vincere 100mila dollari. Una scommessa alla fine vinta a metà e che oggi il poker pro ha raccontato in un’intervista.


Ha suscitato molto scalpore la folle prop bet ideata da Rory Young e Richard Alati, dove in palio vi erano 100mila dollari. Una delle scommesse più folli mai viste, che sarebbe dovuta restare segreta, ma in un attimo le voci si sono diffuse via social.

Un mese nel buio più totale per vincere 100mila dollari, un tempo che Richard Alati non è riuscito a sostenere, in quanto si è ritirato prima, dopo circa venti giorni, ma che gli ha permesso comunque di incassare premio da $62.400. In ogni caso il diabolico gioco ha fatto discutere tanto, che Darren Rovell ha condotto un'intervista esclusiva per ActionNetwork.com con Rich Alati.

Innanzitutto Alati racconta che era monitorato tutto il giorno da varie telecamere per accertare le sua condizioni fisiche e mentali. Un’idea folle che spiega di averla accettata perché di essere preparato ad affrontare tale stress grazie alle pratiche di yoga imparate nel tempo.

Al terzo giorno ho iniziato ad avere allucinazioni. E’ iniziato con forme e colori. Poi ho visto un treno. E sono stato costretto a convincermi che non era reale. Forse è stato il mio momento più difficile perché avevo un po' di paura. Ricordo che ero preoccupato di quanto lontano sarebbe andato il mio cervello, così me ne andai a dormire. Le allucinazioni però non si sono fermate, ma ho smesso di avere paura. Una volta, la stanza era piena di tutte queste bolle bianche. Mi sono detto: "So che questo non è reale", ma ho intenzione di andare avanti con esso e ho iniziato a giocare con le bolle. Altre volte ho visto finestre sul bagno, ho visto i ventilatori a soffitto che non c'erano, e ad un certo punto il soffitto si è aperto e ho visto le stelle e il cielo. E 'stato assolutamente bellissimo”.

“Dormire? Avevo letto che le persone che vivevano nell'oscurità, che dormivano sottoterra, potevano dormire per 15-17 ore, e in situazioni estreme potevano dormire per più di un giorno. Speravo di farlo, ma non avevo il mio comodo grande letto lì dentro. Così ho dormito dalle 6 alle 12 ore”.

“Giornata tipo? Ho creato una routine. Mi svegliavo, facevo il bagno e la doccia, mangiavo, poi facevo yoga, meditavo e mangiavo di nuovo. Ero abbastanza creativo. Ho fatto un sacco esercizi fisici, anche perché c’era in ballo una scommessa laterale per $10.000 se ne uscisse molto più magro, o anche che non avrei potuto fare 1.000 flessioni in un giorno. Ma poi non sene fatto più nulla di queste scommesse laterali”.

“Ero preparato? Si, negli ultimi sei anni ho praticato yoga, meditazione e preghiera. Ero andato a Bali in un ritiro silenzioso dove non parli. Sapevo come allenare i miei pensieri a diventare positivi quando ne avevo bisogno, il che mi metteva nelle condizioni migliori per andare avanti”.

Insomma, non provateci a casa ci viene da dire. Alla fine gli è stato poi chiesto cosa farà di questi soldi: “Mi permetteranno di non concentrami sul poker e riuscirò ad avere così più tempo libero per me