Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Subito dopo il Black Friday lo statunitense Tom Dwan aveva fatto perdere le sue tracce, online e live. Di lui si sapeva poco, e diverse voci sul suo conto sono circolate negli anni, alcune volevano che l’ex Red Pro fosse finito in bancarotta, altre che avesse vinto milioni su milioni giocando contro businessmen asiatici durante folli sessioni high stakes cash game.


Ad ogni modo, in una sua recente intervista per il portale highstakes, Tom Dwan ha ammesso che non sapeva nulla di questa ossessiva ricerca da parte del mondo del poker per scoprire dove fosse finito. L’ex Red Pro negli ultimi anni infatti si è rivisto ai tavoli, di recente ha giocato al Triton Poker Super High Roller, ma negli anni passati le sue notizie erano davvero quasi inesistenti.

L’Asia è diventata la sua casa, ma non solo, ha infatti raccontato al suo intervistatore Mark Patrickson di avere diversi luoghi favoriti dove giocare a poker, su tutti Londra e Montenegro, ma forse il suo luogo preferito in assoluto dove giocare sono le Maldive, assieme alla capitale britannica. Las Vegas ovviamente resta uno dei suoi posti preferiti, ma è contrariato dal fatto che non si riesca a trovare troppo azione nei tavoli short deck, modalità che sta sempre più prendendo piede nel mondo del Texas Hold'em.

Nei prossimi mesi in ogni caso i suoi programmi sono i giocare tanto in Asia, ma al momento la sua avventura alle Triton Poker Super High Roller Events di Jeju, Corea del Sud, non è andata benissimo. Tuttavia, per lui c’è sempre il cash game, sua specialità, che gli regala al solito delle soddisfazioni.

Live infatti Tom Dwan conta appena $3,166,253 vinti in carriera, numero 445 della All Time Money List, non certo numeri di chi viene considerato fra più forti giocatori al mondo, ma la sua fortuna ribadiamo è sempre arrivata dal cash game. Il suo ultimo ITM risale tuttavia al 2018, sempre a Jeju e sempre alle Triton Poker Super High Roller Series, quinto proprio ad un evento Short Deck per $252.320 messi in cassa.