Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

Al via delle WSOP manca circa un settimana, e poi inizierà la caccia al braccialetto, un obiettivo che Phil Hellmuth cercherà di centrare per la 16esima volta in carriera. Quest’ultimo però ha in mente qualcosa di più elettrizzante, forse, per quest’estate, lanciando una sfida che Antonio Esfandiari aspettava da tempo.


Phil Hellmuth come ogni anno è carico per le WSOP, lui che di braccialetti in bacheca ne ha ben 15. Lui è il Re indiscusso delle Series, anche per quanto riguarda le bandierine, che sono 137 in carriera. Antonio Esfandiari però comando la classifica di chi alle Olimpiadi del Poker ha vinto di più, primo con oltre 22milioni di dollari messi in cassa, e questo grazie soprattuto alla singola vittoria centrata nel 2012, quando trionfò per 18milioni di dollari nell’evento The Big One for One Drop.

Ad ogni modo, in due hanno vinto più di 50milioni di dollari, per 18 braccialetti. Si, Antonio appena tre vittorie conta fino ad oggi. Ma WSOP a parte, i due quest’estate potrebbero dar vita all’heads-up più elettrizzante mai visto. I due hanno infatti discusso tramite Twitter per una challenge che lascerà il player sconfitto decisamente a terra.

Antonio Esfandiari e gli oltre 18milioni di dollari vinti grazie al The Big One for One Drop
Antonio Esfandiari e gli oltre 18milioni di dollari vinti grazie al The Big One for One Drop

Ecco cosa propone Phil Hellmuth dal suo account Twitter: “Realizziamolo nel 2019: Esfandiari vs Hellmuth, il perdente sarà sparato da una pistola elettrica (taser)”.

La sfida era già stata proposta tempo fa da Antonio Esfandiari, che non aspettava altro. Questa la sua risposta: “Questo è tutto quello che voglio nella vita. Un heads-up contro Hellumth. Il vincitore sparerà un colpo di taser allo sconfitto. Nient’altro potrà regalarmi tanta gioia. Per favore”.

Antonio Esfandiari, reduce dal match di pugilato vinto contro il comico Kevin Hart, è pronto quindi per mettere al tappeto l’ennesimo suo avversario. E allora ragazzi, colpo in canna e attenti alla scossa.