Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

A breve inizieranno le WSOP e Akkari sarà senza dubbio presente per tentare di vincere un secondo titolo mondiale. Meno probabile la presenza del suo amico Neymar, stalle del PSG, dato che quest’estate il Brasile sarà impegnato per la Coppa America 2019. Nel futuro dell’attaccante però ci sarà senza dubbio il poker.


Durante l’EPT di Montecarlo i colleghi del Mirror Next Gen Edition hanno intervistato il pro brasiliano Andre Akkari, parlando di lui sopratutto dell’amicizia che lo lega al campione del PSG, Neymar. Un’amicizia nata dopo che l’attaccante brasiliano aveva rivelato che il suo idolo nel mondo del poker era proprio Andre Akkari.

I due si sono poi incontrati e mai più lasciati, tanto che Andre Akkari oggi ha l’onore di essere sempre presente alle partite che Neymar organizza a casa sua e dove son presenti calciatori del calibro di Gabriel Jesus, Arthur, Lucas Lima e Nene.

Andrea Akkari a proposito di queste partite casalinghe dichiara: “Sono un intruso, dato che sono un giocatore di poker e loro tutti giocatori di calcio, ma si prendono molto cura di me. Giochiamo anche a diversi videogiochi eSports. Ed è bello vedere come gestiscono il gruppo durante le nostre partite, come si aiutano a vicenda. Da loro sto imparando molto, ma sono sicuro che anche loro stanno apprendendo cose dal sottoscritto”.

Neymar - continua Akkari - farà il giocatore di poker. Me lo ripete sempre, che dopo aver lasciato il calcio diventerà un professionista del poker. Lui è un ragazzo intelligente e vuole imparare a giocare nel migliore dei modi. Mi chiede sempre consigli su mani da lui giocate, anche se semplice partite casalinghe, lui mi chiede sempre un consiglio”.

Consigli che di recente hanno permesso a Neymar di piazzarsi a premi in un torneo High Roller del Brazilian Series of Poker. Torneo con un field di quasi 300 persone. La stella del PSG è riuscita ad arrivare fino al tavolo finale, per un primo finale da 80.000 Real brasiliani.

Andre Akkari invece quest’estate, come anticipato, sarà certamente alle WSOP. Lui è tra i quattro fortunati brasiliani ad aver vinto un braccialetto in carriera, un score che vorrà certamente aumentare e portare ad un minimo di due.