Pubblicato il da Stefano "Il Profeta" Scorrano

Negli ultimi giorni Poker Brat sta facendo parlare molto di se per la sfida con Negreanu, ma nelle ultime ore ha iniziato un altra sfida, non ai tavoli da gioco, ma in polemica a distanza con Jason Koon e non solo. Cerchiamo di capire il motivo.

 

Per anni ci si è interrogato (e si continuerà a farlo) su quale sia il giusto metro di paragone per definire chi sia il miglior torneista. I tornei delle WSOP sono il metro di paragone più importante, ma non possono essere presi come valore assoluto e forse una risposta finale è impossibile darla. E' stato Jason Koon a riaprire una polemica che costantemente si riaccende.

Lo spunto è sempre il solito. Phil Hellmuth con i suoi 15 braccialetti di campione alle World Series può essere considerato il miglior torneista al mondo? Tralasciando la vacuità e inutilità di questo appellativo, il discorso è sempre interessante e si è pronunciato proprio Koon che ci va giu pesante paragonando le WSOP a un campionato amatoriale: "“Le vittorie WSOP, soprattutto nell’ultimo decennio, hanno il valore di un successo al campionato amatoriale. Nel 95% dei tornei al Rio, i migliori giocatori al mondo, non si preoccupano di competere. Si siedono più con l’obiettivo di divertirsi che di puntare al successo, proprio perché la valenza del bracciale non è più la stessa, rispetto a qualche anno fa".

Nel 2020 con la pandemia le cose sono pure peggiorate e Koon continua così: "Nel 2020 sono stati messi in palio 150 bracciali e molti eventi avevano buyin da 100 dollari. Difficile far credere alle persone che abbiano lo stesso valore dei braccialetti vinti in eventi molto più pesanti, dal punto dei buyin. Eppure ci sono alcuni personaggi che vogliono farci credere che in questi eventi low-buyin, la valenza del successo abbia lo stesso peso di un anello vinto al SuperBowl".

Koon ha continuato parlando degli High Roller: "Non ho mai detto che gli eventi High Rollers siano migliori degli altri. Sto parlando dell’importanza di un bracciale rispetto ad un altro. In tanti mi state dicendo di giocare una determinata mano, invece che in un torneo da 10 mila dollari di buyin, in un evento da 300$. Sono conscio che non è la stessa cosa e so bene allo stesso tempo che tutti noi siamo partiti dai tornei da 300 dollari. Ognuno di noi ha costruito la sua carriera passando da questa tipologia di tornei".

Non si fa attendere la risposta del recordman di braccialetti alle WSOP, Phil Hellmuth, anche se in verità al momento la risposta di Poker Brat è stato un laconico "wow" ma la polemica a distanza potrebbe continuare. Voi come la pensate? Più braccialetti WSOP = miglior torneista al mondo?