Pubblicato il da Stefano "Il Profeta" Scorrano

Si sta rimuovendo verso il poker la produzione cinematografica e di documentari negli States. Dopo la recente uscita di The Card Counter presentato da Martin Scorsese e la realizzazione di Poker Face con Russell Crowe, arriva anche la notizia di un documentario sul mitico Doyle Brunson.

 

Non c'è ancora una data certa ma le riprese sono in svolgimento ed è stato lo stesso Doyle Brunson a confermarlo con un tweet. Il documentario su Texas Dolly, 10 volte campione WSOP, uno dei volti più noti e rappresentati del poker da...SEMPRE, si farà! Forse parliamo in assoluto del volto più rappresentativo del poker, visto che da decine di anni col suo cappellone da cowboy e la sua mitica starting hand 10-2 imperversa ai tavoli più importanti. Brunson è un mito del poker ed è conosciuto da chiunque si interessi un minimo al Texas Hold'em.

Non si sanno molte notizie approfondite sulla produzione se non che dovrebbe essere un documentario in serie, stile "The Last Dance" su Michael Jordan. Il materiale di cui parlare su Brunson non manca visto che parliamo di decine di anni da professionista e protagonista, tante vittorie e tanti aneddoti per un giocatore che ha superato tutte le ere del poker, dalle bische clandestine ai primi, piccoli, eventi delle World Series of Poker fino al boom dei primi anni 2000 e l'avvento del poker online dove il buon Dolly non mancò di fare capolino con una poker room che portava il suo nome.

L'ultimo braccialetto di Brunson è datato 2005 e tre anni fa è arrivato l'ultimo piazzamento WSOP con un 6° posto all'Event #23: $10,000 No-Limit 2-7 Lowball Draw Championship. Quelle del 2021, per sua stessa ammissione, dovrebbero essere le ultime WSOP di questo mito, che ha già detto che selezionerà con cura pochi tornei da disputare. Nel 2019 è stato nominato 4° Most Important Players in WSOP History dietro a Phil Hellmuth, Chris Moneymaker e Daniel Negreanu.

Di recente Dolly ha battagliato anche col cancro e finora sembra vincente anche in quel campo. Nel documentario quasi certamente ci sarà il figlio di Brunson, ma anche Phil Hellmuth, l'unico giocatore capace di superarlo in quanto a braccialetti vinti, uno in più. Brunson è stato anche protagonista delle prime edizioni del popolare format tv High Stakes Poker con Daniel Negreanu e Phil Ivey ma anche Guy Laliberte, il patron del Circle du Soleil, grande appassionato di poker e anche gran perdente a cui Texas Dolly scucì $800.000. Ci sono anche personaggi pittoreschi incontrati da Brunson quando i riflettori sul poker non erano ancora così brillanti, come il giocatore Crandell Addington che ha partecipato con Brunson alle prime WSOP del 1970.

Non vediamo l'ora di avere qualche notizia in più sul documentario, e una data di uscita. Sicuramente si tratterà di un doc imperdibile per ogni appassionato di poker.