Pubblicato il da Francesco "Straydog" Healy

zoren_1.jpgNel suo ultimo articolo per il Giornale Inglese “The Guardian”, la giocatrice di Poker Anglosassone Victoria Coren, ha scritto un interessante pezzo sul “bluff”, nel quale consiglia tutti i suoi fans ad essere cauti nel praticarlo. 




Victoria afferma nel suo pezzo che per portare a termine un buon bluff è necessario avere a disposizione diversi fattori concatenanti come le pot odds, essere in grado di leggere in maniera esemplare il proprio avversario, saper bene cosa si sta facendo ed essere decisi nel farlo, così da convincere il vostro avversario che avete realmente una mano forte.


victoria coren

Victoria Coren alle WSOP


Per far capire meglio ai propri lettori di cosa stia parlando, nel suo pezzo Victoria Coren propone un esempio molto chiaro, di una mano giocata nell’ultimo GUKPT di Luton, svoltosi qualche settimana fa. Victoria aveva Ac-5c e si trovava sul bottone e aveva appena chiamato un raise di 600. Anche i due bui avevano effettuato il call.

Il flop è così sceso: Ac-4q-Aq. I bui avevano fatto check, mentre il raiser originale aveva messo 1,000 nel piatto. Victoria decideva per il call, giustificando che un eventuale raise sarebbe stato imprudente. Continuando, uno dei due bui chiamava e l’altro passava.

Al turn usciva un 6c ed qui tutti facevano check, facendo uscire al river un 3c. L’ultimo buio rimasto puntava quindi 2,500 e a questo punto Victoria decideva di passare la sua mano, in quanto molto probabilmente il raiser poteva avere un asso con un kicker migliore del suo 5 e che il buio potesse addirittura avere un full house.


victoria coren pca

Victoria Coren al PCA


Così, Victoria passava e il raiser originale chiamava mostrando appunto un Asso con un kicker migliore, un Jack. Tuttavia, invece, il buio girava solamente un flush draw per un bluff riuscito malissimo. Ha scelto non solo il momento sbagliato per bluffare ma anche il modo è stato del tutto errato.


Non ha tenuto conto delle possibili mani che i suoi avversari potevano avere. Era abbastanza evidente che almeno qualcuno avesse centrato una mano forte come un tris. Voleva far credere ai suoi avversari di avere una buona mano, ma la sua tattica è stata completamente sbagliata.


victoria coren

Victoria Coren


Non solo ha scelto solo il momento sbagliato per bluffare, ma ha anche puntato un importo troppo basso al river per far sì che qualcuno mollasse la mano, solo metà del piatto quando era evidente che qualcuno poteva avere per lo meno il terzo asso.

Così il consiglio che dà Victoria ai propri lettori è: “Quando siete nel dubbio, non bluffate affatto.”


Vieni nel nostro forum ed esprimi la tua opinione sulla questione “Bluff”, con gli oltre 6,000 utenti iscritti alla community di PokerItaliaWeb.


Scritto da Francesco Healy
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.