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Il bravissimo player catanese Luca Moschitta, membro del Team Pro Online PokerStars.it, parla del suo periodo favorevole nel poker cash game, specialità alla quale si è avvicinato da poco dopo aver dovuto abbandonare i sit'n'go per il poco traffico.


Luca Moschitta apre il suo blog personale rispondendo alla domanda che in molti gli hanno chiesto riguardo al suo andamento al poker cash game: "Per adesso sta andando benino! Ho giocato non molto ed ho runnato un pò malino soprattutto al NL1000. Nonostante ciò ho vinto circa 15k da Gennaio. Sto anche mixando ogni tanto qualche hup stg (qui ho rotto la promessa) per poter produrre anche un pò di vpp per confermare Supernova Elite anche quest'anno. Ho cercato di giocare un pò tutto sia per stake che per tipologia. Ho giocato principalmente o hup, max 2-3 tavoli alla volta, o sessioni di 12x/16x al nl200 6max.Giocando su Pokerstars (gioco solo qui!)."


Poi Luca analizza questa nuova modalità di gioco, arrivata nel poker online solo dalla scorsa estate e che non tutti ben conoscono, sebbene i tavoli di questa specialità sono sempre molto frequentati. E illustra così le sue conclusioni a riguardo: "1) NL200 e NL400 e nl600 sono i livelli dove c'è più possibilità di far profit (per quanto riguarda i livelli che contano) e il field soprattutto in certe ore è molto soft nei 6max. 9max non li ho provati.


2) I livelli alti, sopratutto col fatto di non poter ricaricare più di 1k a sessione sono molti difficili da affrontare. Soprattutto a livello di disciplina ci vuole molta pratica per potersi sedere a quei tavoli, cosa che io ammetto ancora di non avere. Ho deciso quindi di eliminare totalmente il nl1000 per adesso fino a quando non avrò raggiunto un grado di esperienza maggiore. Per adesso ho solo 3 mesi di esperienza nel cash game e voglio affrontare il mio percorso di crescita ed adattamento nel migliore dei modi.


3) Ho giocato dal NL200 al NL1000. I tavoli hup sono molto profittevoli fino a quando si ha un decente traffico. Ad esempio, ho fatto a volte più profitto al NL200 che al NL400 perchè nel primo ho avuto modo di giocare più mani che nell'altro. Mi sono comunque trovato molto bene al NL400 e il NL600.


Tavolo cash game PokerStars.it4) Questa è la cosa che voglio sottolineare più di tutti. C'è una differenza abissale di livello tra il regular medio e il giocatore occasionale. Mentre nei stg la differenza nel corso di 3 anni di .it si è assottigliata sempre di più, nel cash game la differenza è ancora tanta. Credo attualmente non ci sia nulla di più stupido che fare le guerre vs regular quando c'è ancora davvero molto da estrarre in valore dal field medio-basso e sopratutto c'è un traffico accettabile. Il giorno che il livello si alzerà, e ci saranno meno giocatori occasionali, inizierò anche a giocare contro i regular su cui penso di avere un vantaggio. Ma per adesso penso sia solo una perdita di tempo."




E dopo l'analisi, molto utile per capire come si sta svolgendo il poker cash game in Italia e dove potrà portare i diversi regulars che vi prendono parte, il finale sugli obiettivi di Luca Moschitta: "il mio obbiettivo finale, come scritto a inizio anno, non è dimostrare di essere il più forte, ma è vincere il più possibile. Ho ancora tanto da imparare e sono sicuro che con un pò di umiltà senza sentire il bisogno di dover dimostrare niente a nessuno potrò diventare un buon giocatore anche di cash game."


Ringraziamo Luca Moschitta per l'ottima analisi e vi invitiamo a raggiungerlo ai tavoli di poker online di PokerStars. Scarica la poker room dal banner sottostante ed approfitta del bonus più alto di tutto il poker online italiano, del 100% fino a €1.000